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La Ferrari è fiduciosa per la stagione 2022 di Formula 1 dopo aver ottenuto il terzo posto nel campionato costruttori davanti alla McLaren. Ma per Binotto, Team Principal della Scuderia, il terzo posto finale è una magra consolazione poichè l’obiettivo principale della Rossa rimane la conquista dei Titoli Iridati.

Carlos Sainz, al suo primo anno con la Ferrari, ha affiancato Charles Leclerc e la coppia ha totalizzato 323,5 punti, risultando la prima squadra alle spalle di Mercedes e Red Bull. Il risultato non è quello che ci si aspetterebbe da una Ferrari e questo Binotto ne è consapevole, ma ha anche ammesso che la squadra ha fatto un significativo passo in avanti dopo il deludente sesto posto del 2020.

“I nostri obiettivi all’inizio del 2021 erano quelli di migliorarci in tutte le aree, in ogni singolo dettaglio. Non ci siamo posti la terza posizione come obiettivo finale ma abbiamo sempre detto che il terzo sarebbe stato il risultato del lavoro che abbiamo fatto a Maranello per migliorare la vettura. Finire terzo è incoraggiante poichè dimostra che la squadra ha fatto molti progressi e sta andando nella giusta direzione” ha detto Binotto

Binotto ha aggiunto che il risultato della classifica costruttori ha messo in una buona posizione la Ferrari per l’inverno, mentre tentano di raggiungere i primi classificati Red Bull e Mercedes, in una stagione 2022 che vedrà la F1 subire una delle sue più significative modifiche al regolamento.

“Penso che il risultato ci stia dando un po’ di serenità anche durante l’inverno, il che è molto importante in ottica 2022, visto che ci aspetterà una sfida completamente nuova, molto difficile. Penso semplicemente ad avere fiducia in noi stessi nel lavoro che abbiamo fatto finora, sapendo che ancora il divario con i top team è molto grande; ci sono due concorrenti davanti che sono molto, molto forti e abbiamo una macchina che non è ancora abbastanza buona e ci sono ancora molti progressi da fare.”

La consacrazione iridata manca a Maranello dal 2007 e 2008 quando, rispettivamente, Raikkonen e la Ferrari colsero l’ultimo successo iridato, mentre per una vittoria in gara bisogna tornare indietro a Singapore 2019 quando Vettel tagliò il traguardo in prima posizione.

L’era 2022 della F1 sarà un’anno zero per tutti con regolamenti nuovi che hanno imposto le squadre a realizzare delle monoposto totalmente nuove. Quando Binotto parla di una posizione favorevole del team dopo il terzo posto dell’anno scorso, non si riferisce solamente alla felicità della squadra di aver ottenuto un piazzamento importante e quasi insperato, ma si riferisce anche al fatto che da quest’anno le ore che una squadra può dedicare alla galleria del vento o ai software di simulazione (CFD) saranno inversamente proporzionali alla classifica costruttori dell’anno prima. E su questo la Ferrari può avere una marcia in più rispetto a Mercedes e Red Bull.

Foto: LiveMedia/DPPI Images

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