Era il 1997 quando Subaru decise di entrare a pieno titolo nel segmento dei SUV di taglia media con la Forester. Una vettura che afferma con forza i concetti tipici di Subaru adattando da un pubblico più vasto gli elementi di sicurezza, divertimento ed affidabilità già apprezzati dai Subaristi di tutto il globo.

Lultima generazione della Forester è cresciuta aggiungendo anche una dotazione di lusso e comfort tipica dei modelli di fascia superiore. La model year 2022 approfitta per rinfrescare la linea con un lifting di mezza vita, migliorando le caratteristiche di praticità e dinamica di guida della precedente generazione.

Interni di qualità con alto livello di tecnologia

Gli interni confermano una plancia ancora legata alla presenza di numerosi comandi analogici. Dal volante, al sistema di infotainment, la gestione dei funzioni di bordo necessita di un pò di assuefazione. Una volta compreso la logica che ha mosso i tecnici giapponesi nella progettazione dei comandi tutto diventa più funzionale. I rivestimenti sono di qualità, sia per le plastiche, tutte morbide al tatto anche nella zona inferiore, che per sedili ed il rivestimento porte.

Alcune funzioni di bordo sono state ampliate con la presenza del controllo gestuale per il funzionamento del clima automatico. Inoltre, dal monitor del sistema multimediale è possibile creare una serie di profili dove possono essere memorizzate le impostazioni personali della vettura. Una volta saliti a bordo, il sistema a riconoscimento facciale modifica la posizione del sedile, gli specchietti retrovisori e altre preferenze come quella dell’aria condizionata secondo le specifiche memorizzate dal conducente.

Comfort di livello premium

Basta guidare la Forester per mezza giornata per apprezzare queste funzioni di bordo. Pur essendo non del tutto intuitiva la procedura per creare un profilo, questa possibilità di personalizzazione si rende immediatamente utile quando ci sono più conducenti che guidano la Forester, come per un uso tipicamente familiare dell’auto.

Bastano pochi metri per rendersi conto di quanto sia stato buono il lavoro svolto dai tecnici giapponesi nel mettere appunto la Subaru Global Platform (SGP). Il comparto telaio-sospensioni offre prestazioni dinamiche e stabilità superiori, conservando un’ottima maneggevolezza nonostante le dimensioni non proprio compatte. Il comfort può godere di una scelta di compromesso per il set-up delle sospensioni garantendo un’eccellente assorbimento sulle buche più dure senza rinunciare ad una certa efficacia in curva.

eBoxer più di un semplice mild hybrid

Sotto il cofano motore c’è il sistema mild hybrid eBOXER. La parte benzina è composta dal classico ed intramontabile motore a quattro cilindri Boxer da 2,0 litri ad iniezione diretta da 150cv e 194Nm di coppia. Questo viene abbinato ad un motore elettrico all’interno della trasmissione Lineartronic da 17cv. L’ azione della macchina elettrica consente di ottenere un’accelerazione fluida con un tempo di risposta più rapido del 30% grazie alla spinta della coppia elettrica.

L’ eBOXER, di fatto, regola la ripartizione della potenza tra i due propulsori in base alle condizioni di guida ed è l’unica tecnologia mild hybrid che offre anche la possibilità di guidare in modalità completamente elettrica. Una tecnologia superiore a qualsiasi sistema d’ibridazione leggera a 48v. In marcia, nelle condizioni di veleggiamento, cioè con pressione costante sull’acceleratore, il solo motore elettrico è in grado di muovere in autonomia le vettura per circa 2km. Quando si decide di sfruttare la massima potenza, l’azione combinata dei due propulsori consente di ottenere prestazioni come si sfruttasse una motorizzazione da 170cv con i consumi ridotti del 15%. La batteria ad ioni di litio, posta sotto il sedile posteriore, viene ricaricata in tutte le fasi passive ed in base all’azione del motore benzina.

Indole tranquilla per una guida comoda e sicura

La prestazione pura della Forester dipende dalla posizione del selettore (SI-DRIVE) posto in posizione comoda sotto la razza destra del volante. Il sistema consente di variare l’azione dell’acceleratore cambiando la mappatura visualizzando chiaramente le due curve di coppia al centro del display davanti al conducente. Due le posizioni possibili: “Intelligent” (“I”), che privilegia il comfort e la fluidità di marcia e “Sport” (“S”) per sfruttare la massima potenza. Usando questa modalità si riesce ad ottenere la massima accelerazione che rimane comunque discreta restando intorno ai 10 secondi netti per passare da 0-100km/h

Lo sterzo ad assistenza variabile non risente del baricentro alto e nemmeno della posizione leggermente a sbalzo del motore boxer dimostrandosi pronto e sufficientemente preciso. Il comando è molto leggero alle basse velocità risultando comodo in città ed in manovra. Recupera poi consistenza alle andature medio alte. Una condizione che deve essere digerita se si affronta un passo di montagna con alternarsi di tornantini dove è leggero con curve a medio alta andatura dove recupera consistenza.

Comportamento stradale sicuro, la trazione integrale è una garanzia

Andando a cercare un percorso tortuoso, si comprende meglio la scelta di rinunciare alla taratura variabile delle sospensioni da parte dei tecnici giapponesi. La nuova taratura di molle ed ammortizzatori impedisce di fatto un elevato rollio tipico delle vetture a baricentro alto garantendo un coricamento dolce e progressivo sulle ruote esterne. Inoltre, la Forester può contare su una scocca tra le più rigide in assoluto nel suo segmento, caratteristica che consente di gestire al meglio i trasferimenti di carico anche più repentini. Se proprio si vuole andare a cercare il limite, molto alto della vettura, fa capolino un leggero e progressivo sottosterzo, facilmente controllabile anche dai conducenti neofiti. In ogni caso per correggere le manovre di emergenza, oltre che alla trazione integrale, ci sono i controlli di stabilità dall’intervento dolce e perfettamente tarato. In ogni caso, per arrivare alla loro attivazione, bisogna andare a cercare guai portando velocità in curva che la maggior parte degli utenti non farebbe mai a patto di spegnere il proprio istinto di autoconservazione.

La trazione integrale simmetrical S-AWD è l’unica ancora sul mercato ad essere di tipo permanente indipentemente dalle condizioni. Nella marcia normale il sistema gestisce la trazione su ogni singolo asse, per ogni singola ruota in modo rapido e automatico assicurando la massima trazione su ogni fondo. Attraverso il comando X-Mode si può accedere a due modalità di guida “Neve leggera” e “Neve profonda o Fango”. Tale sistema gestisce al meglio la trasmissione per superare ostacoli, anche impegnativi, con il blocco del differenziale centrale e posteriore fino a 35 km/h ed un altezza da terra di ben 22Cm. Una volta superata questa soglia il sistema si disattiva in automatico passando alla gestione automatica della trazione integrale.

Eccellente dotazione in rapporto al prezzo

La funzione Hill Descent Control mantiene automaticamente costante la velocità durante la percorrenza in discesa. In questa evoluzione della Forester è stata migliorata nel suo funzionamento e nella risposta quando il conducente passa dal freno al gas e viceversa riprendendo il controllo della vettura in modo più rapido ed affidabile.

Il Forester Model Yer 2022 è dotato di nuove tecnologie avanzate evolvendo il già ottimo EyeSight, giunto alla quarta generazione. Il sistema è stato potenziato sfruttando un campo visivo più ampio, quasi raddoppiato, aggiungendo tre novità come la sterzata di emergenza automatica, il cruise control adattivo con centratura della corsia, il lane assist con il riconoscimento della separazione del bordo strada dall’erba o il ciglio della carreggiata. Il sistema di frenata “pre-collision” amplia la sua fascia di intervento evitando anche le collisioni agli incroci. Infine, grazie al riconoscimento facciale, il conducente viene avvisato da un segnale acustico prevendendo l’eventuale affaticamento o la distrazione al volante.

EyeSight tarato per la massima sicurezza e la guida semi-autonoma

Alla prova dinamica dei sistemi ADAS, questi hanno dimostrato di essere perfettamente tarati anche per rispondere in modo efficiente al traffico più caotico ed indisciplinato di una città come quello delle città italiane. Anche quando l’EyeSight è intervenuto in modo eccessivamente preventivo, facendo un analisi a mente fredda, l’intervento era assolutamente necessario.

La Subaru Forester oggetto della prova era la versione Four Adeventure e compresa dell’elegante vernice metallizzata si attesta sui 45.000 euro completa praticamente di tutto. Per accedere al mondo Forester si può anche partire da una base molto accessoriata con la versione entry level “Free” ad un prezzo di 36.900 euro.

In conclusione

la Forester si distingue per l’eccellente rapporto prezzo/dotazione il che consente al cliente finale di poter avere una vettura con la tecnologia della trazione integrale e la dotazione di sicurezza al massimo livello anche nella versione d’accesso. Una vettura che rappresenta una certezza in ogni condizione, anche le più difficili su percorsi tipicamente da off road duri e puri. Perfetta, per coloro che badano al sodo avendo la certezza puntando sulla sicurezza ed il comfort di guida.

Daniele Amore

In collaborazione con Subaru Center Napoli @centernapoli.it  

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