Il Mondiale 2021 ci ha regalato un finale di stagione incandescente che, a distanza di oltre un mese, tiene ancora banco la decisione di Masi che di fatto ha permesso a Verstappen di ottenere il suo primo titolo mondiale ai danni di Hamilton.
Un’episodio che ha sollevato molte polemiche sull’operato del direttore di gara Michael Masi, che ha permesso alle vetture doppiate che erano tra la macchina di Hamilton e Verstappen, di superare la Safety Car per riaccodarsi al gruppo prima di far ripartire la gara per un solo giro. Quello che poi è successo in QUEL giro lo sappiamo tutti.
Ma c’è chi difende l’operato di Masi e lo fa senza peli sulla lingua: parliamo di Jacques Villenuve che non si fa problemi a difendere il direttore di gara dagli attacchi che ha subito dopo Abu Dhabi.
“Michael Masi non deve essere buttato fuori. Stava lavorando sotto la pressione di due capi squadra, in particolare di Toto Wolff, che ha continuato a gridare all’orecchio di Masi negli ultimi cinque giri. L’unica cosa che avrebbe potuto fare diversamente era lasciare che i piloti doppiati recuperassero il terreno perso un giro prima, ma è stato bello lasciare che la gara riprendesse per un solo giro. Dovrebbero esserci regole più chiare e gli stessi commissari ad ogni gara per decidere cosa fare altrimenti l’alternativa è quella di chiudere un’occhio e permettere tutto e lasciare che i piloti se la sbrighino da soli dopo gli incidenti come accade in America.” ha riferito Villeneuve alla Gazzetta dello Sport.
Le decisioni di Masi ha spinto la FIA ad una revisione della gara e delle sue procedure, con un rapporto completo che dovrebbe essere rilasciato il 18 marzo, poco prima dell’apertura della stagione 2022 in Bahrain.
Una dichiarazione della FIA ha suggerito che la posizione di Masi potrebbe essere in pericolo: “Il presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem ha chiesto al Segretario Generale Sport e recentemente nominato Direttore Monoposto Peter Bayer proposte per rivedere e ottimizzare l’organizzazione della struttura FIA F1 per la stagione 2022”.
