La Ferrari ha confermato un cambio di programma per il programma di test a Fiorano previsto da martedì a venerdi di questa settimana, mentre il team cerca di far chiarezza dall’organo di governo della FIA sui regolamenti.
Il team ha annunciato lunedì che avrebbe utilizzato la sua SF21 con specifiche del 2021 per la sessione di quattro giorni sul circuito di Fiorano, apparentemente in violazione delle attuali norme sui test, che affermano che le auto del campionato dell’anno precedente non possono essere utilizzate.
Viste le importanti modifiche regolamentari che entreranno in gioco quest’anno, è stato raggiunto un accordo tra i team per consentire di utilizzare ai test le vetture del 2021 ma questa modifica non è stata ancora formalmente approvata e la questione dovrebbe essere sottoposto alla Commissione F1 a febbraio e successivamente al World Motor Sport Council.
In attesa di chiarezza da parte della FIA, Charles Leclerc , Carlos Sainz e il collaudatore Robert Shwartzman utilizzeranno la SF71H del 2018.
La Ferrari cambia i suoi piani di test
Oggi doveva essere in pista Shwartzman per la prima giornata di test ma la vettura ed il pilota sono stati chiusi ai box per tutta la giornata.
“Questa mattina è stato modificato il programma di test che la Scuderia Ferrari avrebbe dovuto svolgere, a partire da oggi sulla pista di Fiorano, è stato modificato. In attesa di un aggiornamento da parte della FIA sulle modalità di applicazione per il 2022 delle regole relative ai ‘Test vetture precedenti’, che stabiliscono i criteri per cui le vetture possono essere utilizzate in questo tipo di test, si è deciso di utilizzare un Auto SF71H del 2018. Ulteriori dettagli sul programma di test seguiranno più avanti.” si legge nel comunicato diramato dalla stessa Ferrari oggi pomeriggio.
Anche AlphaTauri è in azione in pista ad Imola con la monoposto 2020.
Foto: Simone Nava/Giornalemotori
