Luca Marini (Mooney VR46 Racing Team) si prende la scena nel secondo giorno di Test Ufficiale del MotoGPā¢ļø a Mandalika stabilendo un tempo da 1:31.289 e piazzandosi davanti all’otto volte campione del mondo Marc Marquez (Repsol Honda Team) per 0.192. Maverick ViƱales (Aprilia Racing) riesce ad assicurarsi il terzo miglior tempo in una giornata che in cui troviamo 18 piloti in un secondo.
La pioggia ha fatto capolino a Lombok, ma restando abbastanza lontana dalla pista permettendo a piloti e team di procedere col programma di lavoro. Abbiamo assistito a momenti concitati nell’ultima ora della giornata con i piloti impegnati nei ‘time attack’ migliorando i riferimenti assoluti, primo tra tutti Marini che ha abbassato il miglior riferimento a 1:31.289.
La pista ĆØ ancora piuttosto sporca anche se le condizioni erano abbastanza buone per permettere a squadre e piloti di ottenere alcuni dati significativi.
DUCATI
Dopo un inizio in sordina con la GP22 per Marini a Sepang, il pesarese prende la scena principale firmando un ātime attackā nel secondo giorno di Test in Indonesia. Molti piloti hanno fatto giri veloci verso la fine della sessione, ma il 1:31.289 di Maro lo porta ad avere quasi due decimi di vantaggio su Marc Marquez. La giornata ĆØ resa ancora più impressionante dal fatto che il #10 sta ora iniziando la sua seconda stagione con una GP22 dopo aver corso con una GP19.
La presenza di Borgo Panigale nella parte alta della classifica si rafforza in top 10, con Johann Zarco (Pramac Racing) ĆØ sesto davanti a Enea Bastianini (Gresini Racing MotoGPā¢ļø). Jorge Martin (Pramac Racing) ĆØ nono mentre Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team), dopo un primo giorno difficile, completa la top 10.
Fabio Di Giannantonio (Gresini Racing MotoGPā¢ļø) ĆØ stato ancora una volta il miglior rookie stando sul 1:32.047, in 17° posizione. Marco Bezzecchi (Mooney VR46 Racing Team) ĆØ 22°.
Jack Miller (Ducati Lenovo Team), nel frattempo, lo troviamo in ventesima posizione mentre ĆØ alle prese per mettere insieme tutte le novitĆ . L’australiano ha detto di aver superato l’intero programma di test, che era molto intenso, e non vede l’ora di iniziare a fare qualche ‘time attack’.
Simon Crafar ha riferito che la Ducati sembra allontanarsi dal lungo scarico che avevamo visto in precedenza a Sepang e Miller lo ha confermato.
HONDA
Con 74 giri, il secondo tempo più veloce del test finora segnala va a Marc Marquez (Repsol Honda Team). Passaggio che lo spagnolo ha registrato nel suo penultimo giro, un segno positivo quando manca ancora un giorno di test prima che il Campionato inizi in Qatar. Il compagno di squadra Pol Espargaro piazza la sua Honda ufficiale nella top 10, in ottava posizione e con tre decimi dal capolista. Col 15° e il 16° di Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) e di Alex Marquez (LCR Honda Castrol), entrambi i piloti si tengono a sei decimi dal passo di Marini e con 142 giri all’attivo.
APRILIA
La casa di Noale continua a brillare nel pre-stagione. ViƱales si prende il terzo tempo al termine del suo 66° giro su 68, un’altra uscita incoraggiante per lo spagnolo sulla RS-GP 2022 pur avendo ancora margine di miglioramento anche se ha perso tempo nel settore finale di Mandalika. Il ‘time attack’ di Aleix Espargaro ĆØ stato interrotto da una caduta alla curva 12, il #41 si dirige verso l’ultimo giorno d’azione in Indonesia con la 14° posizione.
YAMAHA
Gli onori della Yamaha vanno, ancora una volta, a Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGPā¢ļø) che con 68 giri completati, il francese ĆØ stato il pilota più veloce in pista, prima di essere superato da Marini, Marc Marquez e ViƱales.
Franco Morbidelli (Monster Energy Yamaha MotoGPā¢ļø) completa 64 giri, mentre continua a lavorare per tornare in piena forma fisica. Il romano termina a tre decimi dal compagno di squadra. Nel frattempo, Andrea Dovizioso (WithU Yamaha RNF MotoGPā¢ļø Team) entra in top 10 nell’ultima ora ma viene respinto indietro di alcune posizione quando i rivali hanno impostato i ‘time attack’. Dovi ĆØ caduto alla curva 9 nel secondo giorno uscendone illeso.
Il rookie Darryn Binder (WithU Yamaha RNF MotoGPā¢ļø Team) continuato ad adattarsi alla classe regina aggiungendo altri 54 giri alla sua esperienza. Il sudafricano ha fatto i conti con una caduta alla curva 12 a soli sette minuti dalla fine ostacolato, leggermente, quello che sembrava un giorno promettente che lo vede terminare a un secondo e sette dal ritmo di Marini.
Top 10 a fine giornata:
1. Luca Marini – (Mooney VR46 Racing Team) – 1:31.289
2. Marc Marquez – (Repsol Honda Team) – +0.192
3. Maverick ViƱales – (Aprilia Racing) – +0.227
4. Fabio Quartararo – (Monster Energy Yamaha MotoGPā¢ļø) – +0.275
5. Joan Mir – (Team Suzuki Ecstar) – +0.297
6. Johann Zarco – (Pramac Racing) – +0.297
7. Enea Bastianini – (Gresini Racing MotoGPā¢ļø) – +0.310
8. Pol Espargaro – (Repsol Honda Team) – +0.316
9. Jorge MartĆn – (Pramac Racing) – +0.376
10. Francesco Bagnaia – (Ducati Lenovo Team) – +0.436
