Oliveria trionfa a Mandalika e si aggiudica il Gran Premio dell’Indonesia 2022 davanti alla Yamaha di Quartararo e alla Ducati di Zarco dopo una gara partita in ritardo a causa dell’abbondante pioggia che stava cadendo sul tracciato e accorciata da 27 a 20 giri.
I colpi di scena iniziano prima della gara con Marc Marquez che cade rovinosamente nel warm up rimediando una commozione cerebrale. Il pilota è stato portato in ospedale per degli accertamenti medici e nonostante non abbia subito dei traumi pesanti, non gli è stato dato l’ok a prendere parte alla gara.
La gara della MotoGP è stata poi accorciata da 27 giri a 20 per timori di sicurezza sulle condizioni del circuito nel caldo estremo, prima che la pioggia battente portasse a un ritardo della partenza di un’ora e 15 minuti costringendo tutta la griglia a partire con le gomme da bagnato.
Il poleman Quartararo mantiene la testa della corsa con Oliveira subito dietro davanti alla Ducati di Miller e ad uno strepitoso Rins protagonista di una ottima partenza con la sua Suzuki.
Miller supera Quartararo in fuga oltre la linea per iniziare il secondo giro mentre il pilota Yamaha apparentemente ha commesso un errore uscendo dall’ultima curva – qualcosa che avrebbe fatto nel tour successivo, che lo ha fatto uscire dal podio al quinto posto.
Al secondo giro Miller prende il comando della gara dopo un errore di Quartararo all’ultima curva, sbaglio che il pilota francese ha commesso anche nel passaggio successivo relegandolo al quinto posto.
Intanto Oliveira supera Quartararo e mette nel mirino la Ducatona di Miller e i due ben presto si distanziano dal gruppone posteriore, ma il ritmo del pilota della KTM era troppo indiavolato e al quinto giro la KTM prende il comando della gara in solitaria, tracciando un vantaggio di oltre 4 secondi sull’australiano inseguitore.
Miller ha dovuto controllarsi le spalle da Zarco, Rins e Quartararo, con quest’ultimo che arriva a superare Zarco e Miller per portarsi al secondo posto e cercare di riprendere Oliveira.
Ma Oliveira ha mantenuto il suo vantaggio sopra i due secondi per rivendicare la sua quarta vittoria in MotoGP mentre Quartararo ha ottenuto il suo miglior risultato sul bagnato di sempre nella classe regina in seconda posizione.
Zarco su Ducati Pramac ha completato il podio davanti a Jack Miller e alle due Suzuki di Rins e Mir.
Franco Morbidelli chiude settimo sulla seconda delle Yamaha ufficiali mentre Brad Binder ha prevalso in una battaglia selvaggia per l’ottavo posto sulla sua KTM.
Binder ha battuto l’Aprilia di Aleix Espargaro e il fratello Darryn Binder su RNF Racing Yamaha, mentre Enea Bastianini mantiene un sottile vantaggio di due punti in campionato dopo una gara difficile in 11a posizione per il pilota del team Gresini.
Pol Espargaro è riuscito a gestire solo il 12° posto sulla sola Repsol Honda rimasta davanti ad Alex Marquez (LCR Honda), il pilota Ducati VR46 Luca Marini e Francesco Bagnaia della Ducati, che ha avuto la fortuna di rimanere in sella dopo essere quasi caduto in curva 1.
Fuori dalla zona punti troviamo Maverick Vinales su Aprilia, con il rookie Tech3 Raul Fernandez a guidare Fabio Di Giannantono, Takaaki Nakagami di LCR, Marco Bezzecchi (VR46) e Remy Gardner di Tech3.
Jorge Martin è caduto alla curva 1 all’ottavo giro mentre Andrea Dovizioso della RNF è stato costretto al ritiro per un problema meccanico.
Foto: Motogp.com
