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Charles Leclerc si riconferma il più veloce anche nelle FP2 del Gran Premio dell’Arabia Saudita grazie al tempo di 1’30″074 e rifilando quasi un decimo e mezzo alla Red Bull di Verstappen, seconda anche in questa sessione. A 20 minuti dalla fine, Leclerc ha colpito il muro alla curva 4 ma è riuscito a rientrare ai box per permettere alla squadra di verificare i danni della sua F1-75.

Terza posizione per l’altra Ferrari, quella di Carlos Sainz, e anche lui come il suo compagno di squadra ha avuto una piccola toccata al muro. Quarta posizione per Perez, sulla seconda Red Bull RB18, mentre il duo Mercedes ha mostrato un ritmo migliore della prima sessione con l’abbassamento delle temperature e chiudono la sessione in quinta posizione e sesta posizione, rispettivamente con Hamilton e Russell.

Risorge anche la McLaren che chiude settima con Norris e di poco davanti alla Alpine di Ocon che ancora una volta si mette davanti al compagno di squadra Alonso, 11° in classifica.

Nona posizione per Bottas con la prima della Alfa Romeo mentre Tsunoda, che si è fermato nei minuti finali, chiude la top10.

Con Alonso davanti a Pierre Gasly, 12°, Mick Schumacher ha concluso con un solido 13° posto davanti a Lance Stroll 14° su Aston Martin, con Daniel Ricciardo, che non è riuscito a fare un giro con le gomme morbide, in 15° per la McLaren.

Anonima prestazione di Nico Hulkenberg che termina 16° con il rookie Zhou Guanyu 17°.

Nicholas Latifi ha superato il suo compagno di squadra Williams Alex Albon per il 18 ° posto, con Magnussen che chiude la classifica dei tempi

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