Seconda vittoria nella domenica del Campionato del Mondo Superbike al MotorLand Aragon per Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati). Dopo aver fatto sua la Tissot Superpole Race del Round Pirelli di Aragon, il pilota di Talavera de la Reina va a prendersi il successo anche in Gara 2 con oltre quattro secondi di vantaggio. Il pilota del team ufficiale Ducati ora è il leader del Campionato con tre punti di margine sul suo più immediato inseguitore.

Bautista nelle prime fasi riesce a resistere al compagno di box Michael Ruben Rinaldi, a Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) e a Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK). Lo spagnolo va in testa al terzo giro e poi allunga.

Alle sue spalle Rea e Rinaldi lottano per il secondo posto; il nordirlandese all’inizio del quarto giro va largo permettendo così a Razgatlioglu e Rinaldi di approfittarne. Due giri dopo Rea supera Razgatlioglu grazie a una grande staccata alla curva 1 mentre all’11^ tornata è Rinaldi a commettere un errore e a beneficiarne è il sei volte campione del mondo.

Razgatlioglu nelle fasi finali della gara si riavvicina a Rinaldi tentando il sorpasso alla curva 16-17 ma Rinaldi resiste. Al 15° giro Razgatlioglu lo supera alla curva 1 e mette nel mirino Rea che arriva secondo davanti al turco e al riminese.

Con questa vittoria, per la prima volta da Misano 2019 Bautista si trova in testa alla classifica del mondiale: per lui si tratta della 18^ gioia nel WorldSBK. Per Rea è il 175° podio con Kawasaki e il 218° in totale.

WorldSBK) arriva quinto davanti all’ottimo Axel Bassani (Motocorsa Racing).

Grande lotta per il settimo posto che vede prevalere Loris Baz (Bonovo Action BMW) su Xavi Vierge (Team HRC), Garrett Gerloff (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team) e Iker Lecuona (Team HRC).

GRANDE DUELLO IN GARA 2 PER LA ZONA PUNTI

11^ posizione per il francese Lucas Mahias (Kawasaki Puccetti Racing) che precede Eugene Laverty (Bonovo Action BMW) e il rookie Philipp Oettl (Kawasaki Puccetti Racing).

Alle spalle del tedesco ecco l’esordiente Roberto Tamburini (Yamaha Motoxracing WorldSBK Team) mentre Ilya Mikhalchik (BMW Motorrad WorldSBK Team) completa la zona punti.

ALTRE ANNOTAZIONI

Luca Bernardi (Barni Spark Racing Team) termina 16° davanti alla wildcard Gabriele Ruiu (Bmax Racing) e al francese Christophe Ponsson (Gil Motor Sport-Yamaha).

Andrea Locatelli (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) nelle prime fasi è caduto alla curva 9 e alla fine è 19° con dietro di lui Hafizh Syahrin (MIE Racing Honda Team), il compagno di box del malese Leandro Mercado, Oliver Konig (Orelac Racing VerdNatura) e Loris Cresson (TPR Team Pedercini Racing).

La gara di Kohta Nozane (GYRT GRT Yamaha WorldSBK Team) è terminata al 14° giro con la caduta in uscita dalla curva 7 mentre Scott Redding (BMW Motorrad WorldSBK Team) in un paio di occasioni è uscito per poi rientrare ai box in sella alla M 1000 RR dopo 11 giri.

Questi sono i primi sei alla fine di Gara 2, per la classifica completa clicca qui:

1. Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati)

2. Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) +4.393

3. Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) +6.223

4. Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati) +8.817

5. Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) +12.247

6. Axel Bassani (Motocorsa Racing) +15.775

Giro veloce: Alex Lowes, Kawasaki – 1’50.334

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