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Oregon Team ha centrato il successo al debutto nell’International GT Open. La squadra italiana, portacolori della Lamborghini, si è imposta nella Gara 1 all’Estoril che apriva la stagione 2022, grazie ad una gara strategicamente perfetta di Leonardo Pulcini e Benjamin Hites, completando il successo con il terzo posto di Kevin Gilardoni-Glenn Van Berlo, terzi dietro alla McLaren Optimum Motorsport di Nick Moss-Joe Osborne.

La gara ha vissuto un avvio drammatico, con l’incidente occorso alla quarta curva quando la Mercedes di Steve Jans si è intraversata in uscita della curva centrando la Lamborghini Barone Rampante di Alex Frassineti che, dopo aver violentemente urtato le barriere, è rimbalzata in pista venendo colpita con forza dalla Ferrari Kessel di Stephen Earle e anche dalla Ferrari Olimp di Stanislaw Jedlinski e dall’altra Mercedes GetSpeed di Kiki Sak Nana. Cinque le vetture fuori gara e due piloti, Frassineti ed Earle, doloranti per botte alle gambe ma senza aver subito conseguenze peggiori.

La gara è ripartita con il poleman David Fumanelli (Ferrari Kessel) saldamente al comando per tutto il primo stint, ma seguito da vicino da Osborne e Pulcini. Un pit stop non perfetto della vettura di testa ha messo subito in difficoltà il compagno di Fumanelli, Murat Cuharadoglu, mentre Moss prendeva il comando davanti a Hites, Cuharadoglu, Van Berlo, Shoffner e Müller.

In testa, Moss resiste bene e cede il comando solo negli ultimi giri, dopo essere stato rallentato da un doppiato, mentre Van Berlo è terzo davanti a Christodoulou. L’anglo-greco di Theeba Motorsport vince in Pro-Am, un successo storico soprattutto per la sua compagna, Reema Juffali, prima pilotessa saudita a vincere in una gara internazionale.   

In Am, successo quasi sul filo della lana per la Ferrari Kessel di Omar Jackson-Charlie Hollings davanti alla Ferrari AF Corse di Laurent de Meuus-Jamie Stanley.

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