Semplicemente PERFETTO. Ogura ha corso senza sbagliare e dopo la pole di ieri, oggi ha conquistato la sua prima vittoria in Moto2. Dietro al giapponese, prestazione altrettanto considerevole di Aron Canet che giunge secondo sopportando il dolore di un bracco rotto. Il podio è completato da Tony Arbolino mentre il compagno di squadra Sam Lowes e il collega britannico Jake Dixon sono caduti nelle prime fasi.

Ogura è partito dalla sua prima pole position nella classe intermedia insieme al duo Elf di Arbolino e Lowes mentre i semafori davano il via alla gara di 23 giri. Canet di Flexbox HP40 si è qualificato quarto nonostante abbia subito un intervento chirurgico al raggio sinistro fratturato lunedì pomeriggio dopo il drammatico GP del Portogallo.

Ogura mantiene il comando della gara, Canet sale immediatamente al secondo posto con Fermin Aldeguer terzo. Sfortuna per Lowes, sceso all’ottavo posto dopo il contatto inziale contro il suo ex compagno di squadra Augusto Fernandez. Arbolino è tornato in lizza per il podio mentre il giro di apertura si è concluso con Somkiat Chantra, Celestino Vietti e Lowes ad inseguire.

Lowes si porta al quinto posto mentre inizia il secondo giro contava e Pedro Acosta cade alla curva sei dopo il contatto con il giovane Dixon che a quel momento era nono. Il ritmo di testa aumenta e Arbolino si porta fino al secondo posto con Canet e Chantra tra lui e il compagno di squadra Lowes mentre il britannico stabilisce il giro più veloce fino a quel momento.

Romano Fenati è caduto alla curva otto dopo soli sei giri mentre le voci della sua uscita anticipata dal team Speed Up si fanno sempre più insistenti. Lowes risale fino al quarto posto mentre Arbolino ingaggia una lotta con Canet per il secondo posto. La rimonta di Lowes si è conclusa bruscamente con una scivolata alla curva otto dopo altrettanti giri.

Chantra è stata il prossimo a soccombere al circuito andaluso quando la Honda è caduta alla curva nove un giro dopo con Cameron Beaubier anche lui fuori gara. Fernandez eredita il quarto posto con Vietti quinto ma a quasi tre secondi dietro il trio di testa.

Dixon ha cercato un modo per superare Aldeguer per il sesto posto prima che il britannico raccogliesse lo spagnolo alla curva 13 ponendo fine alla gara di entrambi nella ghiaia.

A metà gara il trio di testa è saldamente al comando con Ogura davanti e dietro, a mezzo secondo, Canet e Arbolino. Fernandez quarto con oltre 1 secondo di vantaggio dal leader del campionato Vietti mentre Marcel Schrotter e Joe Roberts seguono a ruota il pilota VR46.

Bo Bendsneyder supera l’americano per il settimo posto con sette giri ancora da completare; Schrotter ha fatto lo stesso su Vietti prima che l’italiano si riprendesse la posizione. Arbolino tenta di superare Canet prima che il divario aumenti ancora una volta.

L’ultimo giro è iniziato con Ogura che si avvicina alla sua prima vittoria in Moto2 con un vantaggio di quasi tre secondi. Arbolino tenta il tutto e per tutto per soffiare il secondo posto a Canet, ma inutilmente.

Il pilota giapponese ha conquistato la vittoria con 2,5 secondi dal determinato spagnolo mentre Arbolino completa il podio. Fernandez, Schrotter, Vietti, Bendsneyder, Roberts, Albert Arenas e Jorge Navarro completano la top 10.

Alessandro Zaccone e Jeremy Alcoba hanno guidato un impressionante stand-in ride da Stefano Manzi in 13a posizione dopo che l’italiano è entrato in azione dalle FP3 di sabato con Barry Baltus e Lorenzo Dalla Porta che hanno completato i piazzamenti a punti.

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