Charles Leclerc vince il Gran Premio d’Austria, undicesima prova del Mondiale di Formula 1. Il monegasco della Ferrari ha dominato tutta la gara nonostante quale apprensione di troppo dall’elettronica di gestione dell’acceleratore della sua monoposto nel finale di gara. Il ferrarista mette in riga la Red Bull di Max Verstappen in difficoltà con la gestione gomme per tutta la gara e la Mercedes di Lewis Hamilton che recupera fino al podio.

Ancora una doppietta sfumata in casa Ferrari. Mentre Carlos Sainz si apprestava a superare la Red Bull di Verstappen, la sua power unit è andata in fumo togliendo la possibilità al team di Maranello di una doppietta fondamentale in ottica mondiale. La rottura del motore di Sainz unita ai problemi nel finale all’acceleratore di Leclerc rappresenta un brutto campanello di allarme per la Ferrari.

Nemmeno alla Red Bull è andata benissimo. Sergio Perez finisce fuori pista per un contatto alla curva quattro. Una volta tornato in pista il messicano non è stato altrettanto fortunato come era accaduto a Silverstone. Il passo gara era lento a causa dei danni alla monoposto fino al ritiro dopo la metà gara. Gara difficile anche per il campione del mondo che non era in grado di tenere il passo delle Ferrari. Alla fine nonostante una giornata difficile porta a casa un ottimo secondo posto che gli consente di difendere il distacco in campionato anche con il punto aggiuntivo del giro veloce.

La Mercedes ha approfittato ancora una volta delle vicissitudini dei protagonisti di testa, soprattutto con il ritiro di Sainz per conquistare un altro podio con Lewis Hamilton. Il campione britannico davanti al compagno George Russell ancora una volta quinto. Doppio piazzamento a punti anche per la Alpine, con Esteban Ocon ed uno spettacolare Fernando Alonso decimo in recupero dall’ultimo posto.

Gara spettacolare per la Haas. Dopo i primi punti presi a Silverstone da parte di Mick Schumacher il tedesco figlio d’arte ci ha preso gusto conquistando una eccellente sesta posizione. Il suo compagno Kevin Magnussen conferma l’ottima prestazione della monoposto con un buon ottavo posto. Il team americano è riuscito a lottare con successo contro la McLaren con Lando Norris settimo e Ricciardo nono.

La gara dell’Austria ha consegnato una Ferrari in forma, in grado di lottare con la RedBull ad armi pari non solo sul piano prestazionale ma anche sulla gestione gomme. Manca un tassello fondamentale senza il quale non si può puntare al titolo. Manca l’affidabilità. In Austria è toccato a Sainz fermarsi, ma per vincere il titolo c’è bisogno che entrambe le monoposto giungano al termine. Senza contare che una spada di Damocle come le rotture meccaniche può limitare anche la rimonta di Leclerc. Alla Ferrari non resta altro che vivere il mondiale gara per gara dando il massimo senza perdere occasioni preziose, perché recuperare punti non potrebbe essere così facile.

Dopo undici gare della stagione, Max Verstappen comanda con 38 punti di vantaggio su Charles Leclerc, mentre scendo a 56 i punti in più della Red Bull sulla Ferrari.

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