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Grand Cherokee giunge alla quinta generazione proiettandosi verso il futuro introducendo la variante ibrida plug-in. Un’occasione per rinnovare la piattaforma tecnica con un nuovo design, interni evoluti realizzati con qualità artigianale e tecnologie all’avanguardia. Due le versioni: Grand Cherokee 4×4 e Trailhawk entrambe anche con tecnologia 4xe. Una tecnologia che ha superato il test più impegnativo al mondo partecipando con successo alla Rubicon Trail anche in modalità completamente elettrico.

Il nuovo sistema Uconnect 5 è dotato di uno schermo aggiuntivo per il passeggero anteriore con funzionalità Amazon Fire TV completando la dotazione d’intrattenimento per i passeggeri posteriori ad alta definizione e l’Active Driving Assist. Più spazio e versatilità con un maggior comfort e spazio per i passeggeri con un vano bagagli più ampio dotato di soluzioni funzionali per ogni esigenza.

Nuova piattaforma tecnica per affrontare il futuro nel segno di Jeep

La nuova piattaforma tecnica può contare sullo schema sospensioni anteriori e posteriori indipendenti anche pneumatiche Quadra-Lift con ammortizzazione elettronica semi-attiva. Gli allestimenti puntano al lusso premium con il Summit Reserve che porta in dotazione interni in pelle Palermo e sistema audio McIntosh da 950 watt e 19 altoparlanti. Massima sicurezza con i sistemi ADAS come l’Active Driving Assist per la guida autonoma di livello 2, la telecamera per la visione a 360° del veicolo e di ciò che lo circonda e quella per la visione notturna. Gran Cherokee nasce per essere una Jeep a tutti gli effetti. Il sistema di trazione 4×4 varia tra il Quadra-Trac I e II e Quadra-Drive II con trazione gestita dal Selec-Terrain, il tutto con peso ridotto e maggiore rigidità per limitare al massimo rumorosità, vibrazioni e ruvidità.

Al debutto la tecnologia Plug-In Hybrid 4xe che assicura divertimento, libertà e avventura fornendo al contempo buone prestazioni e consumi ridotti. Il sistema combina due motori elettrici, un pacco batterie da 400 volt, un motore turbo a quattro cilindri da 2,0 litri e una trasmissione automatica TorqueFlite a otto marce per la massima fluidità. La potenza è di 375 cavalli e 637 Nm di coppia con una percorrenza in elettrico di 40 km.

La PHEV ha superato la Rubicon

 Il motore endotermico è un turbo-benzina da 2,0 litri ad iniezione diretta con turbocompressore Twin Scroll a inerzia ridotta montato direttamente sulla testata. Per ridurre le perdite elementi come il servosterzo ed il compressore dell’aria condizionata sono azionati elettricamente.

La componente elettrica sfrutta un motogeneratore ad alta tensione con raffreddamento ad acqua posto sulla parte anteriore del motore, in sostituzione dell’alternatore tradizionale. Questo è collegato attraverso una robusta cinghia alla puleggia dell’albero motore e gestisce il funzionamento del sistema start-stop generando l’elettricità per il pacco batteria. Un secondo motogeneratore, più grande, è posto sulla parte anteriore della scatola del cambio sostituendosi al tradizionale convertitore di coppia della trasmissione automatica. L’azionamento avviene attraverso due frizioni che gestiscono la potenza e la coppia erogate dall’unità elettrica e dal motore a benzina.

Versatile sia su strada che in off road

La prima frizione è situata tra le due unità propulsive consentendo di viaggiare unicamente in modalità full elettrico. Quando la frizione si chiude, il motore termico e l’unità elettrica si combinano fornendo coppia alla trasmissione automatica. Una seconda frizione, variabile, è montata dietro al motore elettrico e gestisce l’interazione con la trasmissione migliorando la guidabilità.  Il pacco batterie da 400 volt ha una capacità di 17 kWh disposta nella parte inferiore del veicolo ed è protetta da una serie di piastre di protezione ed è dotata di raffreddamento dedicato consentendo di mantenere la batteria a temperature ottimale per ottimizzare le prestazioni utilizzando direttamente il fluido del sistema di condizionamento.  Il modulo IDCM (Integrated Dual Charging Module) consente di ricarica con colonnina DC/DC in un’unica unità più compatta rispetto ai due componenti separati. L’inverter di potenza (PIM) ha dimensioni ridotte e sono alloggiati sotto il telaio protetti da eventuali danneggiamenti come la batteria garantendo anche una capacità di guado pari a 61 cm.

Tre le modalità di funzionamento E Selec, selezionabili attraverso gli appositi pulsanti sulla plancia: Hybrid che combina la coppia erogata dal motore elettrico a quella del motore termico ottimizzando l’energia prodotta dalla batteria e la potenza generata dal motore endotermico per garantire il miglior compromesso tra prestazioni e consumi. Electric, con il propulsore che viaggia a zero emissioni fino a che la batteria non scende al minimo o viene richiesta più coppia attivando il motore termico. eSave, dando la priorità d’azione al motore a benzina risparmiando la batteria per utilizzi successivi, questa modalità utilizza ulteriore due funzioni, Battery Save e Battery Charge per usare il motore endotermico come carica a comando.

Efficiente con la frenata rigenerativa e ricarica veloce

La modalità di controllo Eco Coaching consente di gestire il flusso di energia, la frenata rigenerativa, visualizzando lo storico di guida con il dettaglio dei consumi di carburante ed elettricità, potendo gestire anche la ricarica. La frenata rigenerativa produce una frenata massima fino a 0,25 g dopo di che si aggiunge l’intervento dei freni idraulici.

Con la trazione integrale inserita, tutte e quattro le ruote erogano coppia utile alla frenata rigenerativa, ottimizzando il recupero di energia. L’elettricità prodotta dalla frenata viene inviata al pacco batteria per mantenere o incrementare lo stato di carica. La funzione Max Regen consente di aumentare l’intensità riducendo portando al massimo la frenata rigenerativa per generare più elettricità per la ricarica.

Trazione 4×4 nel segno della tradizione Jeep

I tre sistemi di trazione integrale, Quadra-Trac I e II e Quadra-Drive II con differenziale posteriore elettronico autobloccante a slittamento limitato (eLSD). Il sistema sfrutta una scatola di rinvio attiva che migliora la trazione ripartendo la coppia trasferendola alla ruota con maggiore aderenza.

Le sospensioni pneumatiche Quadra-Lift utilizza l’ammortizzazione elettronica semi-attiva per un’altezza di 28,7 cm di altezza da terra regolando la rigidezza in base alle condizioni della strada offrendo il maggiore comfort, stabilità e controllo azionabile anche manualmente tramite con cinque impostazioni per regolare l’altezza del veicolo.

Select Terrain per superare ogni ostacolo

Il Selec-Terrain permette di affrontare ogni tipo di superfice coordinando tutti gli elementi dal ripartitore di coppia 4×4 al controllo della stabilità in base alle condizioni secondo cinque modalità: Auto, Sport, Rock, Snow, Mud/Sand. Infine, c’è la possibilità di disconnettere l’asse anteriore quando non è richiesta la trazione integrale marciando a due ruote motrici riducendo i consumi e la barra stabilizzatrice posteriore per avere una maggiore escursione delle sospensioni nelle condizioni di off road estremo.

La Trailhawk adotta design specifico con protezioni, ruote maggiorare e trazione 4×4 concepita apposta per affrontare le situazioni più difficili. La possibilità di staccare la barra stabilizzatrice consente di superare ostacoli tipici all’altezza delle vetture specialistiche del segmento, ed è disponibile anche in versione PHEV

In alternativa V6 Pentastar e V8 5,7 litri

La gamma, almeno per il mercato americano, prevede anche le motorizzazioni benzina. Si parte dal classico Pentastar V6 di 60° in alluminio da 3,6 litri con 293 CV e 348 Nm. Un propulsore compatto e leggero grazie alla collocazione degli accessori direttamente sul blocco motore, con i collettori di scarico sono integrati nelle teste e fasatura variabile delle valvole (VVT) e funzione Start&Stop ulteriormente migliorato.

Viene conservato anche l’immancabile V8 da 5,7 litri da 357 CV e 528 Nm di coppia. In questo caso il sistema VVT limita il lavoro di pompaggio del motore con la chiusura ritardata della valvola di aspirazione aumentando la fase di espansione del processo di combustione con un conseguente aumento del rendimento e potenza del motore ed adotta la funzione Fuel Saver disattiva quattro degli otto cilindri ai bassi regimi. La trasmissione automatica TorqueFlite a otto marce migliora la fluidità di innesto migliorando i consumi mantenendo i giri del motore nell’intervallo ideale in funzione delle condizioni di guida modificando la mappatura delle logiche di funzionamento.

Sistemi ADAS di ultima generazione per la guida autonoma di secondo livello

La dotazione di serie prevede sedili anteriori regolabili in 16 posizioni, dotati di supporto lombare e funzione memory anche con schienale massaggiante, riscaldati/ventilati, con tre livelli di conficurazione. Gli ADAS comprendono il Full-Speed Collision Warning con Active Braking e rilevamento pedoni/ciclisti Rear Cross-Path detection, l’Adaptive Cruise Control con funzione Stop and Go Active Lane Management, il Lane Departure Warning LaneSense con Lane Keep Assist Advanced Brake Assist, il Blind Spot Monitoring, la Telecamera posteriore ParkView, i Sensori di parcheggio posteriori ParkSense.

La Nuova telecamera per la visione notturna con rilevamento di pedoni e assistenza Intersection Collision Assist. Il nuovo Drowsy Driver Detection, l’assistenza al parcheggio Parallel & Perpendicular Park Assist e nuovo Traffic Sign Recognition con telecamera per la visione a 360°. La guida autonoma di livello 2 con Active Driving Assist.  

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