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Si è conclusa con un successo la run motociclistica 1000 CURVE – evento del calendario ufficiale FMI Discovery – che si è svolta nella giornata di sabato 24 settembre. La seconda tappa del 2022, denominata “Fear is the mind killer”, è partita dal Misano World Circuit Marco Simoncelli – dove ha offerto ai partecipanti l’ebbrezza di ben 3 giri all’interno del circuito – ed è poi approdata all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola in contemporanea con l’evento “Go Smart Go Green”: una collaborazione voluta sia per l’attenzione che da sempre 1000 CURVE riserva alla mobilità sostenibile, sia la partecipazione in gara – per la prima volta – di una moto elettrica, la SR/S, la sport tourer top di gamma del marchio Zero Motorcycles, leader nel settore.

L’epicità di una competizione senza confini come quella del 1000 CURVE si può descrivere solo tramite un’esperienza diretta: da sempre disciplina, concentrazione, programmazione e divertimento rappresentano i cardini di una run adatta solo a grandi appassionati. Anche per questa edizione, infatti, gli eroici motociclisti – partiti in 170 e arrivati al traguardo solo in 99 – hanno vissuto emozioni forti e suggestive, sfidando pioggia battente, temporali improvvisi, nebbia e freddo. Con i 45.114 Km percorsi in totale da tutti i partecipanti, sono letteralmente entrati di diritto nel mito di una manifestazione senza precedenti.

IL PENTADATTILO

La principale attrazione di quest’anno è stata il “Pentadattilo”, ovvero 5 località estremamente importanti in termini di valorizzazione del territorio e di vocazione al mototurismo che sono state svelate solamente alla consegna dei Road Book: la città di Urbino (che ha dato i natali al celebre pittore e architetto Raffaello Sanzio), lo storico Museo Officine Benelli di Pesaro, la città di Fiorenzuola di Focara (un piccolo borgo famoso per gli immortali versi di Dante Alighieri nell’Inferno della Divina Commedia), il Motoclub VR46 di Tavullia e la città di Coriano, dove si trova la galleria “La Storia del Sic”, il museo dedicato al compianto motociclista Marco Simoncelli.

ROAD MAP TRA MISANO E IMOLA

Non solo, perché il percorso previsto dall’organizzazione ha attraversato anche numerosi parchi e importanti aree geografiche come il Montefeltro (con le sue valli boscose che si interrompono in bruschi scoscendimenti, la storica regione si estende nelle Marche, in Emilia-Romagna, nella Repubblica di San Marino e in Toscana), San Benedetto in Alpe e il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, tutti luoghi dedicati sia al mototurismo che all’escursionismo tout court.

LA SINERGIA CON I TERRITORI

Anche quest’ultima tappa del calendario ha visto l’interesse e il coinvolgimento del territorio delle Alte Marche, dell’Unione Montana del Catria e del Nerone e della Regione Marche, che hanno contribuito significativamente all’organizzazione e alla realizzazione della manifestazione.

LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

L’obiettivo d’interesse interregionale – perfettamente riuscito anche in questa edizione – ha messo in contatto tra loro tutte le realtà motoristiche e mototuristiche della Regione Marche, della Regione Emilia Romagna e della Regione Toscana. I piloti e gli equipaggi sono stati letteralmente catapultati in un susseguirsi di meraviglie architettoniche, paesaggistiche ed enogastronomiche, luoghi incantati e ancora sconosciuti alla maggioranza delle persone.

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