Il mondo dei rally è in lutto per la scomparsa di Alex Fiorio, morto all’età di 61 anni dopo una battaglia contro il cancro. La notizia è stata diffusa oggi, 17 agosto 2026. Fiorio era stato uno dei protagonisti del rally internazionale tra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta, conquistando anche il titolo iridato nella categoria Gruppo N nel 1987 e chiudendo al secondo posto il Campionato del Mondo Rally 1989.
Nato nel 1965, Alex Fiorio era figlio di Cesare Fiorio, storico dirigente della Lancia nei rally e successivamente figura di primo piano anche in Formula 1. Il giovane Alex si affacciò al Mondiale Rally nel 1986, iniziando la propria carriera internazionale con il Jolly Club.
Gli anni d’oro con la Lancia
La consacrazione arrivò nella seconda metà degli anni Ottanta, quando Fiorio divenne uno dei piloti di riferimento della squadra Jolly Club al volante della Lancia Delta.
Nel 1987 conquistò la FIA Group N Cup, ottenendo diversi successi di categoria. L’anno successivo arrivò la definitiva consacrazione ai vertici del WRC: Fiorio chiuse il campionato al terzo posto, alle spalle dei compagni di marca Miki Biasion e Bruno Saby, raccogliendo numerosi piazzamenti sul podio.
La stagione 1989 fu quella del suo miglior risultato assoluto nel Mondiale. Fiorio terminò infatti secondo nella classifica piloti, alle spalle di Miki Biasion, contribuendo a uno dei periodi di maggiore dominio della Lancia nel campionato del mondo. Nel corso della sua carriera WRC conquistò complessivamente 10 podi e 45 vittorie di prova speciale.
Una carriera legata alla Lancia Delta
Per diversi anni Fiorio fu protagonista al volante delle Delta Integrale, vetture che in quel periodo dominavano il panorama mondiale dei rally. La sua costanza e la capacità di ottenere risultati di vertice lo portarono a essere uno dei principali contendenti al titolo iridato, pur senza riuscire a conquistare una vittoria assoluta in una gara del WRC.
La sua carriera nel Mondiale proseguì anche negli anni Novanta, con esperienze al volante di Ford Sierra RS Cosworth, Ford Escort RS Cosworth e nuovamente Lancia Delta. Fiorio continuò inoltre a competere nell’Europeo Rally e nei campionati nazionali.
Il ritorno nel Mondiale e il titolo Production
Dopo una prima fase di ritiro dall’attività internazionale, Fiorio tornò a disputare alcune gare del WRC tra il 2000 e il 2002. Nel 2002 affrontò un programma completo nel Production World Rally Championship con una Mitsubishi Lancer Evolution VII del team Ralliart Italia.
In quella stagione conquistò la vittoria nella categoria Production al Rally di Finlandia e concluse il campionato al quinto posto.
Oltre all’attività da pilota, Fiorio ricoprì anche ruoli manageriali nel motorsport, lavorando nel motociclismo e in altri campionati automobilistici.
Un protagonista di un’epoca indimenticabile
Alex Fiorio lascia un ricordo profondo soprattutto tra gli appassionati che hanno vissuto l’epoca d’oro dei rally, quella delle Lancia Delta e delle sfide tra i migliori piloti del mondo.
La sua carriera è stata strettamente legata a una delle pagine più importanti della storia del WRC e il suo secondo posto nel Mondiale 1989 rimane il punto più alto di un percorso che lo ha visto protagonista ai massimi livelli internazionali.
A 61 anni, Fiorio lascia così il mondo dei rally dopo una lunga battaglia contro la malattia. La notizia della sua scomparsa ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio tra gli appassionati e nell’ambiente del motorsport.
