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Honda guarda al futuro: accordo vicino con MSi per lo sviluppo dei piloti MotoGP

Honda è vicina a un nuovo importante accordo per la formazione dei propri futuri piloti MotoGP. Secondo quanto riportato da Sky Italia e rilanciato da Crash.net, Honda Racing Corporation sarebbe in trattativa avanzata con MSi, una delle realtà più competitive del campionato Moto2, per creare una collaborazione dedicata allo sviluppo dei giovani talenti.

L’obiettivo di HRC sarebbe quello di individuare e accompagnare alla classe regina piloti già pronti per affrontare la MotoGP, rafforzando ulteriormente il proprio programma di crescita dei giovani.

MSi nel mirino di Honda

La squadra spagnola MSi rappresenta una delle realtà emergenti più interessanti del paddock. Il team ha conquistato il titolo Moto2 nel 2024 con Ai Ogura, successivamente approdato in MotoGP con Trackhouse Aprilia.

Nel 2026 MSi può inoltre contare su due giovani particolarmente interessanti: Ivan Ortolá e Ángel Piqueras. Ortolá occupa attualmente la quarta posizione nel campionato Moto2 ed è reduce da due vittorie nelle ultime quattro gare. Piqueras, invece, è salito in Moto2 dopo aver chiuso al secondo posto il Mondiale Moto3 della stagione precedente.

La possibile partnership con Honda potrebbe prevedere non soltanto la presenza del marchio HRC sulle moto MSi, ma anche un coinvolgimento diretto di Honda nella gestione dei contratti dei piloti.

Un nuovo percorso verso la MotoGP

L’eventuale accordo avrebbe una finalità precisa: creare una corsia preferenziale per i talenti Moto2 più promettenti verso la MotoGP.

In quest’ottica, Ortolá e Piqueras potrebbero diventare candidati concreti per un posto Honda nel 2028. La situazione del mercato piloti rende infatti particolarmente interessante questa prospettiva.

Fabio Quartararo, David Alonso e Diogo Moreira hanno accordi che li legano alla Honda fino alla fine del 2028, mentre il contratto di Johann Zarco con HRC è attualmente destinato a scadere alla fine del 2027.

La possibile collaborazione con MSi permetterebbe quindi a Honda di preparare con largo anticipo la prossima generazione di piloti ufficiali.

Cosa succederà al Team Asia?

Resta però da chiarire quale sarebbe il futuro dell’attuale Honda Team Asia. Non è ancora noto se la collaborazione con MSi dovrebbe sostituire l’attuale programma oppure affiancarlo.

Honda dispone infatti da anni di una struttura dedicata alla crescita dei piloti asiatici. Il progetto, sviluppato insieme a Idemitsu, ha rappresentato una vera e propria filiera verso la MotoGP e ha accompagnato diversi talenti nel percorso dalle categorie inferiori alla classe regina.

Nel 2024 HRC aveva inoltre affidato a Takaaki Nakagami un ruolo specifico come pilota collaudatore e di sviluppo, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra i programmi di test Honda in Giappone ed Europa.

La possibile alleanza con MSi potrebbe dunque rappresentare un’evoluzione della strategia Honda, con una maggiore attenzione ai piloti europei più competitivi e immediatamente spendibili in MotoGP.

Per il momento, l’accordo non è ancora ufficiale. Le trattative tra Honda e MSi sarebbero però in fase avanzata e, qualora venisse raggiunta l’intesa, potrebbe aprirsi un nuovo importante capitolo nella strategia HRC per tornare stabilmente ai vertici della MotoGP.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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