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Jorge Martin di Prima Pramac si è assicurato la pole position con il nuovo record assoluto di 1’57.790 a Sepang in una drammatica sessione di qualifiche della MotoGP.

Tutti e tre gli sfidanti al titolo hanno fallito nelle fasi finali con Pecco Bagnaia e Aleix Espargaro che sono caduti e Fabio Quartararo che si è salvato in extremis alla curva otto nell’ultimo giro. Il trio si è schierato rispettivamente nono, decimo e dodicesimo mentre Enea Bastianini di Gresini e Marc Marquez di Repsol Honda hanno completato la prima fila per il GP della Malesia.

Una drammatica giornata di qualifiche ha visto i piloti Ducati Lenovo Bagnaia e Jack Miller affrontare la Q1 insieme a Johann Zarco di Pramac e all’otto volte campione Marquez. Franky Morbidelli della Monster Energy Yamaha ha ricevuto un doppio long lap penalty nella gara di domenica dopo una scorrettezza commessa nelle FP3 mentre Quartararo era caduto durante le FP4 rimendiano un infortunio alla mano sinistra.

La Q1 si è accesa con la minaccia della pioggia che si è aggiunta all’ansia mentre Bagnaia era in testa a un gruppo di sette piloti con entrambi i piloti Repsol saldamente alle calcagna dell’italiano che ha registrato il tempo di riferimento di 1’58.895 con Miller a poco meno di due decimi dal secondo.

Cal Crutchlow della Yamaha WithU si è piazzato terzo dopo i tentativi di apertura, mezzo secondo in meno rispetto alla Ducati ufficiale in coppia con Zarco a 0,085 secondi. L’eroe del venerdì Brad Binder è arrivato quinto davanti a Pol Espargaro della Honda ed entrambi i fratelli Marquez prima che Fabio Di Giannantonio di Gresini balzasse al quinto posto.

Binder è stato il prossimo a scalare mentre ha eliminato l’inglese per il terzo posto. Bagnaia ha migliorato il suo vantaggio davanti di altri due decimi mentre Remy Gardner di Tech3 ha trovato il limite alla curva otto, dal settimo posto in classifica.

La metà della sessione ha trovato il box Ducati in piena discussione in vista della spinta finale. Miller guida il gruppo lontano dal compagno di squadra con Bagnaia lasciato per correre da solo nelle fasi finali. L’australiano è uscito al secondo settore con entrambi i fratelli Marquez fuori pista, il pilota LCR è sceso alla curva otto e ha portato fuori le bandiere gialle.

Di Giannantonio è avanzato al terzo posto ancora un quarto di secondo alla deriva delle Ducati quando il disastro ha colpito il già infortunato Miller con un highside di curva due negli ultimi secondi. Un addebito in ritardo di Marquez ha aggiunto ulteriore dolore quando ha fatto cadere il numero 43 fuori dalla zona di promozione grazie a un giro di 1’58.878, con Binder che ha rivendicato il terzo posto in rapida successione. Un deluso Zarco fuori dai giochi e giù all’ottavo posto.

Luca Marini di Mooney VR46 ha guidato la prima carica della Q2 prima che Bastianini prendesse il comando in testa. Un 1’58.625 rapidamente superato da Martin quando il pilota Pramac ha conquistato un nuovo record di tutti i tempi con il suo tiro di apertura, sei decimi più veloce dei suoi compagni piloti Ducati e solo 0.21 in meno di 1’57.

Maverick Vinales dell’Aprilia ha diviso il duo VR46 per il quarto posto mentre Marco Bezzecchi è sceso al quinto. L’italiano gira solo sette centesimi più veloce di Bagnaia con Morbidelli alle spalle mentre Aleix Espargaro precede Alex Rins e Joan Mir della Suzuki Ecstar con Quartararo e Marquez che arrancano nelle retrovie.

Marquez ha pedinato ancora una volta Bagnaia mentre l’azione finale si è accesa. La coppia Yamaha in attesa di pista libera prima di partire per l’ultima run. Il disastro ha colpito il leader del campionato alla curva quattro a due minuti dalla fine quando la sua spinta per la pole è svanita nella ghiaia.

Quartararo ha affrontato il suo stesso spavento alla curva otto a un minuto dalla fine. Il francese si è assicurato la sua peggiore qualificazione della stagione, al 12° posto, mentre il terzo sfidante al titolo Espargaro è caduto anche lui dal 10°.

Martin ha continuato la sua corsa dominante conquistando la pole con un 1’57.790 di Bastianini e Marquez. Bezzecchi, Rins e Marini che collezionano la seconda fila inizia con Morbidelli e Viñales che guidano Bagnaia tra i primi nove.

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