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Gara 1 del Round Motul di Argentina valida per il Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike al Circuito San Juan Villicum ha un grande peso nella lotta per il titolo: la vittoria è di Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) mentre Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) arriva 15° dopo essere caduto mentre tentava un sorpasso sullo stesso pilota spagnolo nel corso del primo giro.

Razgatlioglu a terra

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) sfrutta il rettilineo e va al comando mentre Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) prova a rispondere ma perde l’anteriore e finisce nella ghiaia. Il turco torna in pista in ultima posizione mentre questa caduta fa perdere del tempo a Bautista che scivola in quarta posizione alle spalle di Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK), Axel Bassani (Motocorsa Racing) e Iker Lecuona (Team HRC).

Bautista passa Lecuona al quarto giro e appena due giri dopo supera anche Bassani e Rea, con il veneto in testa alla gara dal secondo giro. Bautista si regala la 13^ vittoria della stagione e il 52° podio nel WorldSBK (il 25° di questo 2022).

Dietro di lui Bassani e Rea continuano a lottare per il secondo posto. Rea all’ottavo giro si porta in seconda posizione mentre Bassani replica il giro dopo sul dritto. All’11° giro i due si trovano gomito a gomito nell’ultimo settore e all’inizio del 12° giro; il nordirlandese compie un sorpasso al 18° giro in curva 15, con Bassani che risponde alla curva successiva. In curva 1 Rea stacca forte e si mette dietro Bassani. Questo per il sei volte campione del mondo è il 237° podio mentre per Bassani è il quarto. Al momento l’Italia vanta 399 podi.

AI PIEDI DEL PODIO: qualcuno domenica si migliorerà?

Lecuona porta a casa un ottimo quarto posto davanti a Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati): nelle prime cinque posizioni dunque ci sono tre Ducati. Sesta piazza per Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK).

LA LOTTA PER IL SETTIMO POSTO

Lotta a tre per la settima posizione che vede protagonisti Scott Redding (BMW Motorrad WorldSBK Team), Xavi Vierge (Team HRC) e Andrea Locatelli (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK). Alla bandiera a scacchi il settimo posto è di Redding che si mette alle spalle Locatelli e Vierge. Michael van der Mark (BMW Motorrad WorldSBK Team) completa la top ten.

IN ZONA PUNTI

11° posto per Lucas Mahias (Kawasaki Puccetti Racing) che si mette dietro Xavi Fores (BARNI Spark Racing Team), Garrett Gerloff (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team), Eugene Laverty (Bonovo Action BMW) e Razgatlioglu che nelle fasi finali supera Loris Baz (Bonovo Action BMW).

Gli altri classificati

17^ piazza per il rookie tedesco Philipp Oettl (Team Goeleven), retrocesso di tre posizioni per aver guidato a bassa velocità nel corso della FP2. Dietro di lui troviamo Kohta Nozane (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team), il rookie Oliver Konig (Orelac Racing VerdNatura), Maximilian Scheib (MIE Racing Honda Team) e l’argentino Marco Solorza (TPR Team Pedercini Racing).

Alcune annotazioni da Gara 1

L’idolo di casa Leandro Mercado (MIE Racing Honda Team) è caduto all’ottavo giro in curva 14 ed è poi stato portato al centro medico per accertamenti.

Questi sono i primi sei alla fine di Gara 1 del WorldSBK, per la classifica completa clicca qui:

1. Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati)

2. Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) +5.141

3. Axel Bassani (Motocorsa Racing) +6.689

4. Iker Lecuona (Team HRC) +11.917

5. Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati) +13.882

6. Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) +14.507

Giro veloce: Alvaro Bautista (Ducati) – 1’37.389

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