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Dominio incontrastato per Alvaro Bautista nella seconda manche della Superbike in Argentina sul tracciato di San Juan. Il ducatista taglia il traguardo in solitaria davanti a Razgatlioglu e Rea che limitano i danni e con questa affermazione, lo spagnolo allunga nel Mondiale.

Nonostante si siano assicurati le prime due posizioni in griglia, Toprak Razgatlioglu e Bautista sono scivolati indietro alla partenza a favore di Rea e Rinaldi che hanno superato i primi due del mondiale. Il secondo giro ha visto Rea tentare di prendere il comando alla curva sette, ma un suo errore lo ha fatto finire largo.

L’errore ha permesso al compagno di squadra Alex Lowes di passare prima che un altro errore alla curva otto vedesse Rea scendere al sesto posto. Lowes è stato il prossimo a tentare di superare il leader della corsa Rinaldi ma l’italiano ha sfruttato la velocità massima della Ducati per riprendere il comando sul rettilineo. 

Lowes tenta un’altro sorpasso su Rinaldi ma commette un errore che lo porta al quarto posto dietro a Bautista e Razgatlioglu che approfittano dell’errore per scalare la classifica. Rinaldi è superato da Bautista nel corso del quarto giro e poco dopo tocca vedere sfilare anche la Yamaha di Razgatlioglu. La Ducati numero 21 è superata anche da Lowes e Rea perdendo ulteriori posizioni in classifica.

Sfortunatamente per Lowes e Rea, i due piloti Kawasaki hanno impiegato troppo tempo a superare e quindi hanno perso il contatto con il duo di testa. Mentre era in grado di contrattaccare contro Bautista nella gara della Superpole, Razgatlioglu, che aveva un disperato bisogno di reagire immediatamente ogni volta che Bautista prendeva il comando, ha iniziato a vedere crescere il divario tra lui e il leader del mondiale. 

A nove giri dalla fine Bautista è riuscito a portare il suo vantaggio a nove decimi, mentre Lowes si stava allontanando anche da Rea. Axel Bassani rimedia un long lap penalty dopo aver causato la caduta di Loris Baz al secondo giro, prima che si trasformasse in una doppia penalità per non aver rispettato la punizione entro il limite di tre giri. 

Lowes è riuscito ad aumentare il suo vantaggio su Rea a sette decimi a dieci giri dalla fine, prima che il sei volte iridato iniziasse lentamente a recuperare. Mentre il vantaggio di Bautista è cresciuto di oltre due secondi, Rea ha finalmente fatto il suo sorpasso su Lowes per il terzo posto a quattro giri dalla fine. Il calvario per Bassani non è finito ed al pilota feltrino rimedia un ride-through per aver ignorato le precedenti penalità.

Gli ultimi giri non vedono cambiamenti di rilievo in classifica e Bautista ottiene la 14° vittoria della stagione allungando in classifica iridata. Razgatlioglu e Rea completano il podio, impotenti davanti a questo imbattibile binomio Ducati-Bautista.

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