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Lance Stroll rimedia una penalità di tre posizioni in griglia per la prossima gara di F1 colpevole, per i commissari, di aver causato una collisione con Fernando Alonso nel Gran Premio degli Stati Uniti. 

Stroll e Alonso, che diventeranno compagni di squadra all’Aston Martin la prossima stagione, sono stati coinvolti in uno spaventoso scontro ad alta velocità quando si sono incontrati sul rettilineo al 22° giro. 

Alonso aveva colpito la parte posteriore della Aston Martin di Stroll dopo che il suo futuro compagno di squadra si era spostato verso sinistra per difendersi dall’attacco dello spagnolo. La Alpine è balzata in aria atterrando pensantemente sulla pista. Stroll si è ritirato immediatamente mentre Alonso è riuscito a continuare la gara arrivando settimo al traguardo.

L’incidente è stato esaminato dagli steward del COTA, che hanno ritenuto che Stroll fosse colpevole di quanto accaduto.

“Ci era chiaro che il pilota dell’auto 18 ha fatto una mossa in ritardo nel reagire al tentativo di sorpasso del pilota dell’auto 14 spostandosi a sinistra. Gli steward determinano che il pilota dell’auto 18 era principalmente da incolpare”, hanno osservato in una dichiarazione. 

Stroll ha dato spazio ad Alonso

Prima dell’indagine post-gara, Stroll ha insistito sul fatto di aver dato ad Alonso molto spazio.

“Mi sono decisamente spostato in ritardo, ma c’era una grande differenza di velocità”, ha spiegato il canadese. 

“Stavo giudicando più o meno, in qualche modo scegliendo dove fosse dietro di me. Ma non è che l’ho colpito sul lato della sua macchina ma è stato lui che ha colpito il retro della mia.”

“Gli ho dato molto spazio a sinistra della pista, quindi non è che l’ho schiacciato contro un muro. Avrebbe potuto spostarsi prima e andare più a sinistra. Non doveva avvicinarsi così tanto anche a me.”

Il due volte campione del mondo Alonso ha descritto l’episodio come un incidente di gara e si è rifiutato di attribuire la colpa a Stroll. 

“Onestamente, quando vedi la cosa in TV è un incidente di corsa”, ha detto. 

“Ci spostiamo contemporaneamente a sinistra e quello è stato l’innesco di tutto. Abbiamo visto l’incidente e sia io che Stroll abbiamo lo stesso parere. Purtroppo i commissari hanno avuto una visione diversa dei fatti.”

“Quando sei a 300 (km/h) quei movimenti… in un decimo di secondo ti sposti di 200 metri. Quindi se lo vedi al rallentatore e vai fotogramma per fotogramma si sposterà un po’ più tardi di me.”

“Se vai a velocità normale, vedi entrambe le auto più o meno contemporaneamente. Ecco perché dopo aver guardato in TV penso che non ci sia niente che tu possa fare diversamente”.

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