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Nissan JUKE completa la gamma con la propulsione ibrida. Un sistema full hybrid che si pone lo scopo di ottenere prestazioni efficienti ma soprattutto confermare le doti dinamiche fiore all’occhiello della B-Crossover di giapponese.

A dire il vero si tratta di un adattamento della tecnologia full Hybrid con trasmissione multimodale di Renault E-Tech. Un chiaro esempio di come si fruttano al meglio le sinergie internamente all’alleanza senza perdere carattere e personalità. Un sistema, che abbiamo ampiamente avuto modo di provare che funziona lavorando come un ibrido parallelo/seriale. Il comfort è garantito dall’avviamento esclusivamente elettrico e l’interazione dei due propulsori garantisce una buon bilanciamento ottimale tra efficienza e risparmio in termini di consumi. La Juke, inoltre, può avvalersi anche della funzione di frenata rigenerativa e sfrutta la batteria a ioni di litio ad alte prestazioni.

Sistema full Hybrid funzionale ed efficiente

Il sistema ibrido, così concepito, consente di massimizzare la quantità di tempo che JUKE trascorre in modalità EV riducendo la frequenza di accensione e spegnimento del motore endotermico.

Durante la marcia in ciclo urbano si può raggiungere una percentuale di viaggio in EV fino all’80%. Per gestire al meglio la capacità di andare in elettrico puro, esiste una funzione a comando che può consentire di viaggiare in questa modalità fino a 55 km/h. Una funzione utile per attraversare aree urbane densamente trafficate o zone a traffico limitato.

Ibrida versatile per ogni esigenza

Il motore a combustione interna è un 1.6 litri aspirato che eroga 94cv e 148Nm di coppia. Si tratta di un propulsore di nuova generazione, sviluppato specificamente per funzionare in abbinamento a sistemi ibridi. La parte elettrica è composta da un motore principale da 49cv e 205Nm di coppia ed un secondo moto-generatore a alta tensione da 22cv. Un l’inverter alimenta sia la batteria raffreddata a liquido da 1,2kWh, nonché per la gestione del cambio innovativo a innesti dritti.

Rispetto ad una propulsione benzina tradizionale il sistema ibrido di Nissan fornisce il 25% di potenza in più, raggiungendo i 145cv totale ma con un consumo ridotto del 40% nel ciclo urbano e fino al 20% nel ciclo combinato, secondo il ciclo di omologazione WLTP. La trasmissione, come anticipato, frutta il gioiello tecnologico di casa. Il cambio multimodale a basso attrito che fornisce un uso ottimale della potenza propulsiva, sia elettrica, sia con motore a benzina o entrambi.

Cambio multimodale a innesti dritti

Per ridurre l’attrito, il cambio utilizza un innesto delle marce tramite un sistema a denti, come nelle vetture da competizione, invece degli anelli sincronizzatori convenzionali ed è dotato di 4 marce “ICE”. Unica, invece, nel panorama dei sistemi ibridi, è a soluzione che prevede due marce per il motore elettrico. Una soluzione tecnicamente costosa, ma consente di utilizzare al meglio la potenza elettrica non solo in ambito cittadino ma anche in condizioni di medio andatura, migliorando di netto l’efficienza del sistema. Per ridurre gli attriti il cambio non utilizza una frizione. Il compito di sincronizzazione delle marce viene svolto dal moto-generatore offrendo un’accelerazione fluida, connessa e reattiva.

A vigilare sul funzionamento ottimale del cambio c’è un algoritmo avanzato. Questo gestisce i punti di cambio marcia, la rigenerazione della batteria, nonché l’avanzata architettura serie-parallelo fornendo anche un boost di potenza per garantire la massima prestazione. In sostanza, seconda della necessità de delle condizioni di utilizzo richieste, il sistema ibrido di Nissan cambiare modalità di guida da ibridazione in serie, parallelo o parallelo/serie senza alcun input da parte del conducente azzerando la sensazione di andatura a  “elastico”, che viene percepita negativamente dai clienti delle ibride tradizionali. L’accelerazione è reattiva, silenziosa, unendo i pregi delle varie tipologie di funzionamento in un unico sistema di propulsione.

Regenerative Cooperative Brake per migliorare l’efficienza

In fase di rallentamento, il motore elettrico fungerà da generatore catturando l’energia cinetica e trasformandola in elettricità da immagazzinare nella batteria. La funzione Regenerative Cooperative Brake combina la frenata rigenerativa e la tradizionale frenata ad attrito per ottenere un’efficiente recupero di energia assicurando che il feedback sul pedale del freno costante e intuitivo.

Nissan JUKE Hybrid è dotato di un selettore della modalità di guida con tre modalità: Eco/Normale/Sport. La modalità di guida modifica lo sforzo di sterzata, il funzionamento del climatizzatore e la risposta del pedale dell’acceleratore cambiando anche il comportamento di frenata rigenerativa. In modalità Sport, la rigenerazione in frenata è impostata su un livello alto per massimizzare la potenza elettrica garantendo un’accelerazione efficace. Al contrario in modalità Eco, ridurrà la richiesta del sistema di climatizzazione per massimizzare l’efficienza.

e-Pedal per unire efficienza e comfort

Anche JUKE Hybrid è dotata del sistema e-Pedal Step di Nissan che consente di controllare l’avanzamento dell’auto utilizzando il pedale dell’acceleratore applicando una moderata frenata rigenerativa (fino a 0,15 g) che decelererà il JUKE fino alla velocità ridotta circa 5 km/h. L’e-Pedal è intuitivo e l’effetto migliorando il comfort di guida massimizzando le opportunità di rigenerazione della batteria ibrida, migliorando ulteriormente l’esperienza EV.

Il design si aggiorna con dettagli che migliorano l’efficienza aerodinamica. La griglia anteriore presenta anche una striscia di materiale nero lucido con un’apertura più piccola per ottimizzare l’efficienza aerodinamica. Le prese aria del paraurti hanno un otturatore che consente di regolare automaticamente il flusso d’aria in base alle esigenze di raffreddamento, riducendo il più possibile la resistenza aerodinamica.

Dettagli di stile per migliorare l’efficienza aerodinamica

Lo spoiler posteriore è stato riprofilato per un flusso d’aria più pulito dietro l’auto. Davanti alle ruote anteriori, i deflettori dell’aria sono stati rimodellati per pulire il flusso d’aria. All’altezza dell’asse posteriore è presente una copertura che leviga il flusso d’aria sotto l’auto. Nuovo il disegno dei cerchi in lega bicolore da 17″ con la possibilità ai avere cerchi aerodinamici bicolore da 19″ derivati ​​da Nissan Ariya per impatto visivo ed efficienza. La nuova strumentazione ha una grafica specifica per l’utilizzo del sistema ibridi e cambia a seconda della modalità di guida selezionata. Sulla consolle centrale è posizionato il comando dell’e-Pedal mentre il pulsante per la modalità EV al 100% si trova tra due delle prese d’aria centrali.

La presenza della batteria porta ad una riduzione del bagagliaio di 68 litri passando a 354 litri. Con i sedili posteriori ripiegati, lo spazio aumenta fino a 1237 litri, mentre lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori rimane invariato. La Nissan Juke HEV è disponibile in quattro versioni: N-Connecta, N-Design, Premiere Edition e Tekna. I prezzi partono da 30.300 euro per la 1.6 HEV N-Connecta Auto ai 32.860 euro per la 1.6 HEV Tekna Auto.

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