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Brendon Hartley si è assicurato la pole position per la 8 Ore del Bahrain, mentre Paul Di Resta su Peugeot completa la prima fila per il finale di stagione del FIA World Endurance Championship.

Hartley ha ottenuto il miglior tempo di 1:46.800 a bordo della Toyota GR010 Hybrid n. 8, battendo il più veloce tempo di Di Resta di 0.810 secondi e guadagnando un punto extra per passare al comando del campionato Hypercar con i suoi copiloti Ryo Hirakawa e Sebastien Buemi.

La Peugeot 9X8 n. 93 aveva inizialmente conquistato la pole position provvisoria, ma è stata retrocessa al secondo posto dopo il tempo di Hartley.

Di Resta è rimasto davanti alla seconda Toyota di Mike Conway, con la Peugeot n. 94 di Gustavo Menezes che si è qualificata quarta.

La griglia Hypercar viene completata dalla Gibson n. 36 Alpine A480 nelle mani di Matthieu Vaxiviere, terminato ad un secondo e mezzo dalla pole.

In LMP2, un giro più veloce negli ultimi secondi ha deciso le qualifiche a favore di Norman Nato. Il francese ha ottenuto la pole con un miglior giro di 1:50.330 nel Realteam n. 41 di WRT Oreca 07 Gibson.

Questo template è stato sufficiente per negare la pole alla JOTA Oreca n. 38 di Will Stevens con un margine di 0,137 secondi, con Filipe Albuquerque terzo per United Autosports.

Il pilota portoghese ha mantenuto per breve tempo la pole provvisoria prima di vedersi cancellare il suo giro più veloce per aver superato i limiti della pista che lo hanno riportato al secondo posto prima che lo sforzo della Nato lo retrocedesse a terzo.

Alessio Rovera è arrivato quarto di classe e si è assicurato la pole LMP2 Pro-Am, davanti a Mathias Beche dell’ARC Bratislava e alla seconda vettura della United Autosports pilotata da Alex Lynn.

Bruni conquista l’ultima pole in GTE-Pro

Gianmaria Bruni ha conquistato l’ultima pole position delle GTE-Pro in una sessione che ha visto il leader del campionato Alessandro Pier Guidi andare in testacoda all’ultimo giro.

Bruni ha ottenuto il miglior giro di 1:56.143 sulla Porsche 911 RSR-19 n. 91, a 0,276 secondi dalla Ferrari 488 GTE Evo n. 52 di AF Corse.

Mentre i due piloti italiani si assocuravano la prima fila, i due principali protagonisti della battaglia per il titolo GTE-Pro si sono piazzati in seconda fila.

Michael Christensen è arrivato terzo con la Porsche n. 92. Il danese inizialmente sembrava sulla strada per unirsi a Bruni in prima fila, ma il suo ultimo giro è stato cancellato per aver superato i limiti della pista.

Christensen ha visto il suo ultimo giro cancellato superando la curva 13 pochi istanti dopo il testacoda di Pier Guidi nella stessa curva, il che ha lasciato entrambi i piloti incapaci di migliorare e di conseguenza rimanendo al terzo e quarto posto.

Nick Tandy ha completato la griglia di classe guidando la Chevrolet Corvette C8.R n. 64, a oltre un secondo da Bruni.

In GTE-Am, l’Iron Dames ha ottenuto la pole position con Sarah Bovy che ha battuto Ben Keating.

Bovy ha messo a segno un 1:59.186 sulla Ferrari n. 83, mezzo secondo di vantaggio sull’Aston Martin Vantage GTE n. 33 del texano TF Sport.

Christian Ried ha completato i primi tre a bordo della Porsche n. 77 della Dempsey-Proton Racing, davanti a Niki Leutwiler del Team Project 1 e Thomas Flohr di AF Corse.

La 8 Ore del Bahrain prenderà il via sabato alle 14:00 ora locale (6:00 ET).

Foto: James Moy/Toyota

RISULTATI: Qualifica

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