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La squadra ha detto a Verstappen di dare la posizione Perez alla fine del Gran Premio del Brasile, ma l’olandese ha ignorato l’ordine fino alla bandiera a scacchi.

Max Verstappen ha ignorato gli ordini della squadra alla fine del Gran Premio del Brasile, dopo che gli veniva comunicato di restituire la sua posizione a Sergio Perez nei giri finali della gara. Perez aveva patito la scelta di ripartire con le gomme consumate dopo una safety car, scivolando di conseguenza in classifica.

Al messicano viene successivamente comunicato di non ostacolare Verstappen, che stava risalendo l’ordine dopo un precedente contatto con Lewis Hamilton ma di farlo passare in modo che potesse lottare con Alonso per il quinto posto. Ma a Perez gli veniva anche detto che la posizione gli sarebbe stata restituita nel caso in cui Verstappen non avesse avuto la meglio su Alonso.

Ma l’olandese ha ignorato gli ordini del team rimanendo davanti al messicano fino alla bandiera a scacchi, tanto da arrabbiarsi col team via radio che gli chiedeva di dare la posizione a Checo.

Ingegnere: “Non preoccuparti del DRS Max, lascia passare Checo… Max, lascia passare Checo per favore.”

Verstappen: “Te l’ho già detto l’ultima volta, ragazzi non me lo chiedete più. Okay, siamo chiari su questo? Ho dato le mie ragioni e lo sostengo”.

Nel giro di rientro Perez, che è arrivato settimo, non ha risparmiato le critiche sul compagno Verstappen. A Perez era stato detto “Max ti lascerà passare”, prima di aggiungere “Sì, grazie per questo, ragazzi”, dopo il rifiuto di Verstappen.

Il capo della squadra Christian Horner si è scusato con Perez, dicendo che chiariranno la situazione dopo la gara, prima che Perez rispondesse che Verstappen si dimostrato quello che è veramente. In seguito Perez ha aggiunto che non capisce la sua reazione e che se Verstappen ha ottenuto due titoli mondiali, è grazie anche all’aiuto suo.

L’atteggiamento di Verstappen è ingiustificabile. Ha vinto il suo secondo titolo iridato e la Red Bull ha già conquistato il titolo riservato al team. Sarebbe stato più che doveroso per lui aiutare Perez ad arrivare secondo nel mondiale e invece il suo egoismo ha destabilizzato il rapporto tra lui e Perez. S

Si raccoglie ciò che si semina e questo atteggimento in ottica 2023, potrebbe portare Perez a pensare solamente per se stesso e ignorare un eventuale ordine di squadra per favorire in ottica iridata Max Verstappen. Horner avrà molto da discutere nel debriefing di fine gara ad Interlagos…

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