La F1 punta ad un calendario ottimizzato per ridurre le trasferte

La Formula 1 mira a introdurre un calendario ottimizzato nelle prossime stagioni, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 dovute ai viaggi.

La F1 si è posta l’obiettivo di essere ad “emissioni zero” entro il 2030 e se vuole raggiungere questo target deve ottimizzare il calendario delle gare, raggruppando per continente i vari gran premi.

Nelle ultime stagioni, gli addetti ai lavori hanno contestato la logistica di un calendario sempre più in aumento, con delle gare in diversi continenti distanziate di una settimana.

L’obiettivo è cercare di raggruppare gare in luoghi simili, come spesso accade in Europa.

La F1 ha annunciato l’obiettivo insieme alla pubblicazione di numerosi aggiornamenti ai propri obiettivi in ​​materia di sostenibilità, diversità e inclusione.

La Formula 1 pubblica un aggiornamento sugli obiettivi di sostenibilità

Oltre a mettere mano al calendario per ottenere le “emissioni zero”, hanno anche confermato un maggiore utilizzo di “operazioni di trasmissione a distanza”, che riduce il numero di personale e attrezzature necessarie nei luoghi di gara.

Altri aggiornamenti includono l’uso di energia rinnovabile al 100% negli uffici di F1 ed il passaggio a aerei cargo più efficienti.

La F1 ha anche dettagliato gli impatti delle iniziative nei fine settimana del Gran Premio, come la riduzione degli sprechi alimentari, della plastica monouso e delle emissioni attraverso le soluzioni di trasporto.

Sono aumentate anche le iniziative a favore del territorio, compresa l’educazione nelle scuole.

La Formula 1 descrive in dettaglio i progressi nelle iniziative di diversità e inclusività

Negli ultimi anni la F1 si è battuta per l’uguaglianza e la diversità, avviando numerose iniziative per promuovere queste campagne, come nuovi programmi di sviluppo per le minoranze, una F1 Academy ed una serie di corse per riservate alle sole donne.

La F1 Academy sarà composta da cinque team, con tre vetture ciascuno per formare una griglia di 15 vetture.

La prima stagione, che inizierà nel 2023, avrà sette eventi di tre gare, per un totale di 21 gare per la stagione, più 15 giorni di test.

La F1 ha anche annunciato l’erogazione di programmi di ingegneria, apprendistato e tirocinio, tutti finalizzati allo sviluppo di studenti provenienti da contesti di minoranza.

La F1 ha anche confermato i progressi verso la parità sul posto di lavoro, con la riduzione del divario retributivo di genere da “+51,9% a +19,1%” e un incremento di personale femminile che passerà dal 28% al 30,4%.