Steiner: la nuova power unit Ferrari sarà una bomba!

Mattia Binotto ha presentato le sue dimissioni dalla Ferrari meno di una settimana fa , con effetto dal 31 dicembre. Manca ancora quasi un mese, ma è arrivato il momento di annunciare un addio in cui l’ingegnere svizzero di origini italiane ha sottolineato di lasciare “una squadra unita, in crescita, forte e pronta a raggiungere i più grandi traguardi”. E sebbene possa sembrare che queste parole facciano parte di un necessario formalismo in momenti come questo, da quanto ha rivelato Guenther Steiner, direttore di Haas, quel messaggio potrebbe avere una percentuale di verità molto più alta dell’ottimismo.

Più che altro perché Binotto ha incontrato giovedì scorso il capo del team americano e gli ha confessato che «il motore 2023 sarà una bomba». Steiner ha anticipato quello che la pista dovrebbe confermare, durante il ricevimento della medaglia dal Senato della Repubblica a Faenza. Con un gruppo di media italiani, il manager bolzanino ha richiamato ancora una volta l’attenzione con le sue parole e in questo caso è stato attraverso un anticipo che potrebbe essere il culmine di tutto il lavoro svolto dall’ingegnere svizzero, proprio nel momento in cui si fermerà alla guida della Scuderia .

Binotto ha incontrato giovedì scorso il suo omologo alla Haas e ha fatto la sua confessione. “Mi ha detto che la power unit della Ferrari sarà molto competitiva”, ha confessato Steiner, e la penitenza per l’ingegnere svizzero di origine italiana sarà vedere la vendemmia fuori da un paddock in cui il direttore del team americano spera di progredire grazie a il nuovo motore 2023: “Se è competitivo va bene anche per noi, perché vuol dire che la power unit della prossima stagione sarà competitiva” Quanti? Il guadagno è stimato in circa 20 CV che saranno effettivi fintanto che l’affidabilità lo consentirà. La squadra guidata da Enrico Gualtieri ci ha lavorato e se tutto andrà bene non vincerà solo la Ferrari.

Anche team clienti come Haas e Alfa Romeo guadagneranno potenza e quindi prestazioni. In questo modo si possono raggiungere gli obiettivi di uno Steiner, il cui obiettivo è “crescere ancora nel 2023”, “fare un altro salto in classifica (in questa stagione hanno fatto la pole position con Magnussen in Brasile), lottare sempre per i punti e una buona gara per salire sul podio”. Sembra che le parole di Binotto siano state troppo convincenti e abbiano pienamente incoraggiato l’italiano, in vista di una stagione in cui avranno “una macchina che sarà un passo avanti” con la quale sperano di battere l’Alpha Tauri.