Secondo test di durata in vista per la Ferrari 499P

La Ferrari ha recentemente svolto il suo primo test di resistenza con il prototipo 499P e prevede di intraprendere una seconda simulazione sulla lunga distanza prima del suo debutto in Hypercar a marzo.

Antonello Coletta ha confermato che la Ferrari si è recata al Motorland Aragon dopo il finale di stagione del FIA World Endurance Championship del mese scorso in Bahrain con l’obiettivo di guidare la sua vettura LMH a propulsione ibrida per più di 24 ore.

La Ferrari ha riscontrato alcuni problemi di gioventù durante il test, anche se Coletta non ha specificato quali fossero i problemi di affidabilità.

Resta inteso che la Ferrari non ha completato 24 ore di funzionamento complete e senza pause, ma il test non è stato interrotto.

La BMW ha recentemente interrotto un test programmato di 24 ore a Sebring con la sua vettura BMW M Hybrid V8 LMDh, che debutterà nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar il mese prossimo e si unirà al WEC nel 2024.

I produttori sia nel WEC che nell’IMSA hanno dovuto affrontare tempistiche ristrette per sviluppare e testare le loro nuove auto prima dell’omologazione per le stagioni 2023.

“Abbiamo organizzato il primo test di resistenza dove abbiamo girato molto”, ha detto Coletta.

“Sinceramente, abbiamo avuto dei problemi. Ma è normale e speriamo di risolverli prima dell’avvio del campionato In secondo luogo, speriamo di avere la possibilità di organizzare un secondo test di resistenza nei prossimi mesi prima di Sebring. Abbiamo iniziato i test a luglio e dobbiamo organizzarme quanti più possibili”.

Coletta ha suggerito che l’affidabilità sarà un tema caldo all’inizio della prossima stagione del WEC, dato che Ferrari, Cadillac e Porsche arriveranno tutte con nuovi prototipi.

Peugeot si avvierà alla sua prima stagione completa con la 9X8 dopo aver schierato due vetture a Monza, Fuji e Bahrain, dove ha incontrato problemi meccanici in ciascuno di questi eventi.

“Il primo problema è l’affidabilità e penso che sarà la chiave per il successo del prossimo anno”, ha previsto Coletta.

“Toyota ovviamente è affidabile ma il problema per gli altri costruttori non è la competitività: è l’affidabilità. Prima di tutto, dobbiamo vedere la bandiera a scacchi. “