La seconda generazione della BMW M2 lascia una porta aperta agli appassionati delle classiche muscle car all’europea. La nuova M2 è in sostanza la sintesi del piacere di guidare con tutti i fattori fondamentali per una perfetta vettura sportiva. Dimensioni compatte, un motore a sei cilindri in linea, un cambio manuale opzionale, la trazione posteriore ed un nuovo controllo della guida che consente di regolare la configurazione dell’auto a piacimento a seconda delle proprie capacità di guida.

La nuova BMW M2 è l’auto perfetta per festeggiare i 50° anniversario della divisione M. La carrozzeria a due porte incarna alla perfezione il concetto di coupè sportivo con il motore giusto con un eccellente telaio ed una cura aerodinamica figlia delle corse.

Dimensioni compatte per una sportiva quasi perfetta

La lunghezza è di 4.580 mm con una larghezza di 1.887 mm e soli 1.403 millimetri di altezza con un passo di 2.747 mm determina dimensioni compatte. Le carreggiate sono aumentate di 38 millimetri nella parte anteriore e di 40 millimetri nella parte posteriore.

Sotto il cofano motore il leggendario sei cilindri in linea da 3.0 litri da 460cv con tecnologia M TwinPower che può essere abbinato alla trasmissione M Steptronic a otto rapporti con Drivelogic oppure con cambio manuale a sei rapporti a trazione posteriore. La coppia massima di 550 Nm è disponibile dai 2.650 e 5.870 giri/min mentre la potenza massima arriva a 6.250 giri/min con il limitatore posto a quota motore 7.200 giri/min.

Motore sei cilindri in linea M TwinTurbo aggiornato

Il basamento del propulsore è stato irrigidito e gli elementi mobili sono stati ottimizzati per ridurre al massimo gli attriti. L’albero motore è forgiato con struttura alleggerita per migliorare l’efficienza. Il nucleo della testata è stampato in 3D consentendo di ricavare un percorso ottimizzato del condotto del refrigerante e riducendo il peso del componente.

La sovralimentazione con due turbocompressori mono-scroll dispone anche di un intercooler indiretto e di un wastegate a controllo elettronico. Il sistema d’iniezione funziona con una pressione massima di 350 bar, inoltre sono presenti la fasatura variabile delle valvole VALVETRONIC e l’apertura delle valvole di aspirazione con tempo variabile Double-VANOS.

Sistema di controllo motore per un uso gravoso anche in pista

Il sistema di raffreddamento convoglia aria fresca attraverso ampie aperture nello scudo paraurti anteriore garantendo sempre una temperatura di esercizio ottimale per ogni utilizzo anche in pista. Anche il sistema di lubrificazione è progettato per gestire situazioni di guida estremamente dinamiche con la dell’olio a due camere separate e un elemento di aspirazione aggiuntivo per mantenere il flusso del lubrificante affidabile anche in caso di estrema accelerazione laterale e longitudinale. Il sistema di scarico, specifico M, è dotato di alette controllate elettricamente per creare una colonna sonora unica con un terminale a quattro uscite tipicamente BMW M.

BMW M2 nasce abbinata al cambio M Steptronic a otto rapporti con Drivelogic e solo in opzione con il cambio manuale a sei marce con funzione Gear Shift Assistant. Questo sistema consente il controllo della velocità di innesto per garantire un funzionamento senza slittamento quando si scalano le marce in frenata soprattutto in curva e può essere disattivato dai piloti espetti.

Due scelte per il cambio anche manuale

Il cambio M Steptronic a otto rapporti ha una rapportatura delle marce concepita per bilanciare l’efficienza a bassi regimi consentendo di gestire ripresa ed accelerazione sempre ottimale. Si tratta di un cambio con un convertitore progettato per ridurre le irregolarità di rotazione consentendo un collegamento più diretto con l’albero motore. La selezione delle marce può avvenire attraverso l’uso dei paddle al volante anche con scalate multiple con una sola azione sulla leva.

Le caratteristiche di cambiata della trasmissione possono variare attraverso la gestione Drivelogic su tre impostazioni sia in automatico che in manuale. Si parte dalla modalità comfort, per la guida sportiva fino ad una modalità ottimizzata per la pista.

Optare per il cambio manuale significa perdere due decimi di secondi nella migliore delle ipotesi per lo 0-100km/h fino a quasi un secondo netto nello scatto per arrivare a 200km/h. La velocità massima limitata a 250km/H può essere portata a 285 km/h con il pack M Driver’s Package.

Nuovo differenziale per il controllo ottimale della dinamica di guida

Il nuovo differenziale consente al pilota di sfruttare in modo ottimale la potenza per consentire derapate controllate da vero professionista anche per neofiti del drift. Il differenziale attivo M compensa la coppia sulle singole ruote fino al bloccaggio del 100% in modo continuo e variabile. L’Active M Differential è collegato al sistema DSC (Dynamic Stability Control) adattando il bloccaggio in base al rilevamento delle informazioni fornite da una serie di sensori. Il sistema controlla la coppia motrice, la velocità delle ruote, l’accelerazione laterale, nonché angolo di sterzata e velocità di imbardata dell’auto. In caso di forte accelerazione in uscita di curva, i sensori ricevono il feedback sulla reale trazione alle singole ruote applicando la giusta quantità di coppia ottimale per ognuna di esse.

La sofisticata tecnologia del telaio derivata dal progetto M3/M4 ha ottime doti di rigidezza torsionale ed una distribuzione del peso 50:50 tra i due assali. La rigidità torsionale anteriore è aumentata grazie a collegamenti tre i duomi e la paratia parafiamma. I rinforzi verticali collegano gli elementi di irrigidimento del vano motore al telaietto dell’assale anteriore, la cui base di appoggio è stata ampliata con l’aggiunta di un punto di attacco dei montanti anteriori. Il telaio ausiliario dell’assale anteriore in alluminio è reso più rigido da un pannello con rinforzi integrati. Le sezioni centrale e posteriore della carrozzeria incorporano rinforzi del montante C ed elementi di irrigidimento del vano bagagli, insieme ad un pannello posto all’altezza dell’assale posteriore diviso in tre parti e un telaio ausiliario collegato rigidamente alla carrozzeria.

Sospensioni progettate per enfatizzare la dinamica

Le sospensioni hanno proprietà specifiche con angoli di caster e kingpin differenziati con il centro di rollio ribassato per un compromesso ottimale tra comfort e dinamica di guida. Lo schema anteriore ha un montante a molla a doppio snodo comprendente bracci trasversali in alluminio con snodi sferici, un braccio di reazione anch’esso in alluminio con una nuova geometria oltre ad un cuscinetto oscillante forgiato con collegamento del montante a molla e cuscinetti più leggeri per una stabilità del camber più elevata. L’assale posteriore ha una geometria a cinque bracci specifica per sfruttare la carreggiata larga e la maggiore rigidezza degli elementi che la compongono.

Lo sterzo M Servotronic combina i vantaggi della servoassistenza variabile con un rapporto di sterzata anch’esso variabile. Si può scegliere tra due impostazioni per la risposta, comfort ha una sterzata leggera per una guida più confortevole mentre in Sport lo sterzo diventa molto più comunicativo e più consistente nell’azione di svolta.

Sospensioni attive per ottimizzare la trazione

Le sospensioni adattive M sono dotate di ammortizzatori a controllo elettronico progettati per massimizzare il contatto con la strada e la trazione in tutte le situazioni di guida. Gli ammortizzatori sono controllati da sensori che tengono costantemente d’occhio i movimenti della carrozzeria, le condizioni della strada e le regolazioni dello sterzo. Le valvole a controllo elettromagnetico generano forze di smorzamento variabili per ogni singola ruota in una frazione di secondo. Le caratteristiche dell’ammortizzatore possono essere variate selezionando una delle tre impostazioni di guida.

I freni comprendono un impianto a pinza fissa a sei pistoncini con dischi da 380 millimetri sulle ruote anteriori mentre al posteriore con pinza flottante a pistoncino singolo con freno di stazionamento integrato e dischi da 370 millimetri al posteriore. Il sistema frenante integrato controlla la pressione frenante in modo preciso in base alle condizioni con la possibilità di cambiare le impostazioni di sensibilità del pedale.

Ruote fino a 21 pollici anche per la pista

I cerchi in lega leggera M hanno un diametro maggiore sull’asse posteriore. Le misure vanno dai 19 pollici all’anteriore e da 20 pollici al posteriore con pneumatici da 275/35 ZR19 e 285/30 ZR20 rispettivamente all’anteriore e al posteriore con la possibilità di avere pneumatici da pista appositamente progettati per l’uso sui circuiti di gara.

Il controllo del DSC (Dynamic Stability Control) amplia la sua gamma di funzioni includendo la modalità M Dynamic, che consente uno slittamento extra delle ruote con la semplice pressione di un pulsante. Gli input correttivi vengono applicati fino a dieci volte più velocemente rispetto ai sistemi convenzionali stroncando sul nascere l’eventuale perdita di aderenza.

Funzioni per la gestione del drift da professionista

La funzione M Traction Control inclusa nell M Drive Professional consente di impostare diverse soglie di intervento per la limitazione dello slittamento delle ruote. Ci sono dieci stadi di slittamento consentendo di scegliere la configurazione ideale per le derapate controllate adattandosi alle condizioni della superficie della pista o strada in base alle capacità personali.

 Tutte le funzioni dinamiche possono essere selezionate e controllate dalla telemetria completa compresa nel pacchetto M Race Track opzionale. Il pulsante Setup nel pannello di controllo della console centrale fornisce l’accesso diretto alle opzioni di impostazione per motore, telaio, sterzo, impianto frenante e controllo di trazione a dieci stadi. Sui modelli dotati di cambio manuale, il Gear Shift Assistant può essere attivato e disattivato dallo stesso menù. Due le possibilità di personalizzate per il controllo del motore, il sistema DSC, la funzione Start/Stop automatico e le caratteristiche di cambiata della trasmissione M Steptronic a otto velocità, se specificate.

Diverse modalità di guida e controllo

Nel pannello di controllo della console centrale si trova anche il pulsante M Mode che consente di gestire la modalità SPORT o ROAD e l’M Drive Professional con la modalità TRACK progettata esclusivamente per la guida su circuiti di gara disattivando anche completamente i sistemi di assistenza.

Le modalità SPORT e TRACK gestiscono in modo differenziato le info sull’Head-Up Display mentre sul display informativo ci sono info sulla pressione di sovralimentazione, la temperatura del liquido di raffreddamento, la pressione e la temperatura degli pneumatici o l’accelerazione longitudinale e laterale.

Telemetria completa per analizzare i dati di guida

Oltre alle modalità M Traction Control e TRACK, l’M Drive Professional include le funzioni M Laptimer e M Drift Analyzer. Il primo registra sia il tempo sul giro corrente e quello sul giro veloce. Il secondo aiuta il guidatore ad affinare le proprie abilità in curva utilizzando un sovrasterzo controllato per un controsterzo preciso, prendendo nota della durata, della distanza e dell’angolo dell’ultima derapata del guidatore. Il pacchetto M Race Track, optional, include il pacchetto M Carbon per la riduzione del peso complessivo. Il pack M Driver aumenta la velocità massima limitata elettronicamente della vettura da 250 km/h (155 mph) a 285 km/h con pneumatici da pista come optional.

Prezzo e posizionamento

La Nuova BMW M2 è disponibile ad un prezzo base di 76.100 euro a cui vanno aggiunti tutta una serie di accessoria sia per comfort che tecnici che possono anche far lievitare il prezzo di partenza arrivando a sfiorare la soglia dei 100.000 euro. Con queste cifre, BMW ancora una volta esalta il suo modelli sportivo di punta a sei cilindri ma ancora una volta lascia un vuoto nella zona media del mercato dove i costruttori giapponesi sono arrivati con vetture a trazione posteriore che consentono un divertimento analogo alla M2 ma a costi molto più accessibili ad un pubblico più vasto.