RENAULT VISION - FORMAT CARRE

Renault marcia spedita verso la mobilità elettrica senza incertezze. Dopo una serie di modelli arrivati sul mercato dal design avveniristico con concetti tecnologici che guardano al futuro è arrivato il momento di dare seguito all’operazione nostalgia in salsa elettrificata portando sul mercato la concept che ricordava la prima Renault 5.

Prima di saltare dalla poltrona e correre presso un dealer Renault va detto che la vettura arriverà nei saloni solo nell’estate del 2024. Ma in ogni caso il costruttore francese ha rilasciato una serie di informazioni che possono essere utili ad ingannare l’attesa.  Il primo concetto è che sarà un auto adatta a tutti, da prezzo accessibile ma senza rinunciare alla tecnologia più avanzata del momento, sia in termini di efficienza che di dotazione tecnologica.

Piattaforma tecnica condivisa per risparmiare sui costi

Il merito della riduzione dei costi è dovuta all’utilizzo diffuso della piattaforma tecnica CMF con cui l’Alleanza Renault Nissan Mitsubishi ha costruito praticamente tutta l’attuale gamma adattabile sia a vetture con motorizzazioni tradizionali che elettriche passando per il ponte tecnologico della ibridazione. In particolare, per la nuova R5 Elettrica verrà utilizzata la declinazione tecnica CMFB-EV specifica per i modelli del segmento B ed elettrici. Una condivisione che permetterà di abbassare i costi rispetto all’attuale Renault Zoe fino al 30% dei costi complessivi per un vantaggio netto per i clienti.

La riduzione dei costi ha consentito ai tecnici francesi di poter adottare soluzioni tecniche raffinate come lo schema per le sospensioni posteriori a ruote indipendenti con geometria multi-link per un comportamento dinamico migliore, una rarità su vetture elettriche del segmento B. Un’altra differenza rispetto alla maggioranza delle vetture elettriche, di recente progettazione, è l’adozione della classica trazione anteriore senza escludere la possibilità di una variante 4×4. Un tipo di trazione che potrebbe arrivare in futuro anche su altri modelli derivati da questa piattaforma tecnica.

Motore elettrico più efficiente e leggero

Il motore della R5 debutterà con una macchina elettrica singola posta sull’asse anteriore di tipo sincrono a magneti permanenti derivato dal power-train della Megane E-Tech Electric. Un sistema di propulsione che sfrutta al meglio l’assenza di metalli rari abbassando il peso rispetto alla riferimento Zoe a 20 kg.

La nuova architetture per i sistemi elettrici ingloba in un elemento unico il convertitore AC/DC che commuta la tensione dai 400 V della batteria a 12 V e il sistema di gestione dell’energia oltre che al caricabatterie. Le batterie da 400 V sono stare riprogettate sia nella composizione che nella forma essendo composte da quattro grossi moduli risparmiando spazio e peso inferiore del 15% ma con una densità energetica migliore contribuendo anche attivamente alla rigidità della struttura riducendo le vibrazioni.

Il volto perfetto per la mobilità elettrica

Un operazione quella che Renault sta mettendo in piedi con la R5 elettrica, che funziona. L’attesa è tanta e le linee di stile sono hanno già raggiunto il primo obiettivo di essere piacevoli e perfettamente bilanciate tra la nostalgia del primo modello degli anni 70 e il futuro elettrificato. Il volto simpatico della trazione elettrica.