Max Verstappen domina dal primo all’ultimo giro il Gran Premio di Spagna. Con questa vittoria l’olandese si piazza ad una sola vittoria dal numero di affermazioni di una leggenda come Ayrton Senna. Alla partenza Carlos Sainz ha provato ad impensierire il campione del mondo, ma le velleità agonistiche della Ferrari si sono spente alla prima curva. Secondo e terzo, infatti, sono giunti i due piloti Mercedes con Hamilton secondo e Russell sorprendentemente terzo.
Un risultato che conferma come gli aggiornamenti portati alla W14 abbiano funzionato, anche se c’è davvero tanta strada da fare per ricucire il gap da Verstappen. Intanto le due monoposto tedesche sono riuscite a mettersi alle spalle una delle due Red Bull quella di Sergio Perez. Per il messicano un risultato oltremodo deludente visto che partiva davanti a Russell per poi arrivagli alle spalle.
Mercedes in ripresa con gli aggiornamenti
Per una Mercedes moderatamente ottimista dopo le modifiche fa eco una Ferrari che continua a sprofondare nonostante il pesante pacchetto di aggiornamenti portati a Barcellona. Sainz dopo la partenza ha perso passo gara dimostrandosi lento con ogni compound di gomme dovendosi accontentare di un misero quinto posto. Peggio è andata a Charles Leclerc partito addirittura dai box per la sostituzione dell’intero retrotreno della sua monoposto. Una gara comunque difficile, come il compagno la monoposto non funzionava con nessun tipo di gomme al punto da non consentire al monegasco di recuperare la zona punti.
Altra delusa della gara di Barcellona è stata l’Aston Martin. Sulla pista spagnola la monoposto britannica ha mostrato qualche lacuna. Lance Stroll sesto e Fernando Alonso settimo hanno dovuto limitare i danni nei confronti della rinata Mercedes. Non bellissima nemmeno la gara delle due Alpine entrambe a punti con Esteban Ocon ottavo e Pierre Gasly decimo. Tra i due piloti francesi si piazza invece l’ottimo Guanyu Zhou che porta l’Alfa Romeo in zona punti meritatamente. È andata ancora una volta male a Yuki Tsunoda. Il giapponesino dell’Alfa Tauri si è difeso dall’attacco d Zhou in modo troppo aggressivo prendendo una penalità di cinque secondi che gli fanno perdere la zona punti.
Mondiale sempre più in mano a Verstappen
Il mondiale sembra sempre più finito con Max Verstappen che allunga ancora in classifica con 170 punti contro i 117 di Sergio Perez; terzo Alonso, a quota 99. Nel Mondiale costruttori, Red Bull ha ora 287 punti contro i 152 della Mercedes contro i 134 della Aston Martin. Solo quarta la Ferrari, a quota 100.
Una gara che ha visto il campione del mondo inarrestabile, ma con la Mercedes che è riuscita a dimostrare che la Red Bull intesa come monoposto può essere battuta visto il risultato di Sergio Perez. Notte fonda in casa Ferrari. Nonostante le modifiche alla monoposto ancora non si riesce a capire il funzionamento anomalo della monoposto in gara soprattutto quando si trova nelle condizioni di carico massimo di benzina. Una situazione disastrosa che non consente di essere ottimisti nella rincorsa a Mercedes e Aston Martin, ma addirittura a Maranello si devono guardare la spalle dall’arrivo della Alpine.
