La Hyundai sembra non aver nessuna intenzione lasciare libero il segmento A. La Citycar i10 si rinnova adottando elementi stilistici presi a prestito dal resto della gamma pur restando una delle poche ancora disponibile con il motore termico. La sfida alla Fiat Panda si sposta con il miglioramento di dotazioni che tendono ad elevare la dotazione tecnologica e di sicurezza quasi al livello delle vetture di segmento superiore.

Il nuovo frontale si sviluppa intorno ad una mascherina con una presa d’aria più grande che si estende al di sotto dei nuovi fari posizionati e nuove prese d’aria laterali sportive. La zona posteriore utilizza una nuova fanaleria al cui interno c’è un’inedita striscia firma luminosa a led.
Interni di qualità migliore e più tecnologici
Gli interni utilizzano nuovi rivestimenti ed elementi tecnologici come la ricarica wireless per lo smartphone, porte USB-C. La strumentazione diventa digitale con un piccolo ma pratico display mentre centro della plancia in posizione rialzata c’è il classico touchscreen di 8 pollici del sistema multimediale. Elemento raro sulle citycar è la presenza delle bocchette per la ventilazione posteriore, mentre la dotazione di sicurezza prevede sei airbag, sistema keyless, telecamera posteriore e sensori di parcheggio.

Il propulsore è il solito, inossidabile 3 cilindri 1.0 a benzina da 67 Cv nella fondamentale versione bi-fuel benzina-Gpl perfetta per il mercato italiano. I prezzi partono dai 13.050 euro della versione base con omologazione 4 posti. Per avere l’omologazione 5 posti bisogna spendere 150 euro in più arrivando a quota 13.200 euro mentre per la variante a GPL bisogna arrivare a quota 15.050 euro.

