Una gara memorabile quella di Most, degna dei tempi d’oro del campionato riservato alle derivate di serie. La bandiera spagnola del pilota di casa Borgo Panigale sventola sul tracciato ceco ma gli applausi vanno a Toprak Razgatlioglu. Il turco classe 1996 ha tenuto testa al campione del mondo in carica con staccate e sorpassi al limite dell’incredibile prima di lasciare prematuramente la prova a seguito di una brutta caduta. Ritmo troppo elevato e troppi rischi sono culminati in un crash che ha ridato via libera a Bautista nella sua rincorsa al titolo 2023.

Al secondo posto si piazza uno straordinario Danilo Petrucci, primo degli italiani e degli indipendenti. Il pilota di Terni brucia in volata la Ninja di Rea che si deve accontentare del terzo posto. Inizio di gara scoppiettante anche per Axel Bassani che, a causa di un errore nelle prime battute di gara, è costretto alla rimonta chiudendo la prova ai piedi del podio davanti all’altro ufficiale Ducati Michael Rinaldi.

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