La F1 ha confermato che il Gran Premio di Abu Dhabi non è a rischio di cancellazione, nonostante le voci suggeriscano il contrario.
In questi giorni si sono state sollevate preoccupazioni per l’evento di fine stagione a causa delle crescenti tensioni in Medio Oriente, legate al conflitto tra Israele e Hamas.
Il Ministero degli Esteri del Regno Unito ha aggiornato i suoi consigli di viaggio il 29 ottobre, aumentando la minaccia del terrorismo negli Emirati Arabi Uniti – tra gli altri – a “molto probabile”, una mossa che rispecchia un certo numero di altri paesi in Europa.
Il Foreign Office ha anche indicato che “c’è la possibilità di una maggiore minaccia contro gli interessi occidentali” dato il panorama politico riguardante Israele e Palestina.
Ma mentre questo ha portato a preoccupazioni per lo svolgimento sicuro della gara ad Abu Dhabi, la guidance riflette un livello di preoccupazione simile a quello che è stato dato dalla FCO negli ultimi anni per il Gran Premio del Bahrain.
Nessun rischio per la gara di F1
A seguito delle notizie secondo cui il finale di stagione era a rischio, un portavoce della F1 ha confermato che la gara andrà avanti.
Resta inteso che i gruppi di viaggio, compresi i team e i team principal, sono stati informati della posizione della F1 e del contesto che circonda le linee guida della FCO.
Non è la prima volta che le tensioni in Medio Oriente minacciano il completamento di un weekend di gara di F1 dopo che un attacco missilistico su un deposito di petrolio in Arabia Saudita la scorsa stagione ha portato a colloqui ad ampio raggio al Jeddah Corniche Circuit prima che la gara ricevesse il via libera.
Il Gran Premio del Bahrain 2011 è stato cancellato a causa di disordini civili nel paese.
