Ultimi articoli

Toto Wolff spiega l’ordine Mercedes: Antonelli davanti a Russell per proteggere il risultato

Toto Wolff ha spiegato la decisione della Mercedes di invertire le posizioni tra Andrea Kimi Antonelli e George Russell nelle fasi finali del Gran Premio d’Olanda.

A pochi giri dalla conclusione della gara di Zandvoort, Russell ha ricevuto l’ordine di lasciare strada al compagno di squadra e diretto rivale nella lotta per il titolo. Una scelta arrivata dopo che Mercedes aveva approfittato della Virtual Safety Car per montare ad Antonelli un set di gomme soft.

Il giovane italiano era partito davanti a Russell, ma aveva perso la posizione durante la gara. La scelta strategica della Mercedes ha però cambiato nuovamente gli equilibri: mentre Antonelli disponeva di pneumatici morbidi e nettamente più performanti, Russell era rimasto in pista con gomme hard più usurate.

Antonelli ha così raggiunto rapidamente il compagno di squadra. Dopo una prima esitazione, Russell ha rispettato l’ordine del muretto e ha lasciato passare il pilota italiano, perdendo così tre punti nei confronti del rivale diretto. Antonelli ha infatti portato a 59 punti il proprio vantaggio in campionato.

Wolff ha spiegato che la decisione non era legata alla classifica iridata, ma alla necessità di massimizzare il risultato complessivo della Mercedes.

«Non credo che Norris fosse neanche lontanamente vicino a raggiungerci», ha dichiarato Wolff a Sky Sports F1. «Era semplicemente la soluzione più sicura per quanto riguarda la conquista dei punti. Avremmo potuto lasciare Russell in modalità Overtake, ma in quel caso avremmo corso troppi rischi, con due Ferrari alle nostre spalle».

Il team principal Mercedes ha sottolineato come situazioni di questo tipo siano già state discusse internamente dalla squadra.

«Sono decisioni difficili, ma devono essere prese quando vuoi lottare per il campionato Costruttori e per quello Piloti. È così che operiamo. Entrambi i piloti lo sanno e cerchiamo di evitare situazioni come quelle che si vedono in altri team, dove queste cose non vengono chiarite».

Wolff ha inoltre spiegato che l’ordine sarebbe stato identico indipendentemente da quale dei due piloti fosse stato davanti in campionato.

«È una situazione che abbiamo discusso molto spesso, anche questa mattina. Non avremmo perso tempo a lottare tra noi, rischiando di avere due Ferrari attaccate al nostro retrotreno. Sarebbe stato esattamente lo stesso anche a parti invertite. Non conta chi è davanti in campionato: si tratta semplicemente di proteggere le migliori posizioni possibili».

Russell, che ha poi difeso il terzo posto dagli attacchi del suo ex compagno di squadra Lewis Hamilton, ha riconosciuto la correttezza della decisione Mercedes.

«Kimi era comunque davanti a me, quindi meritava di finire davanti. Quando sei in gara vuoi lottare per ogni posizione, ma considerando il ritmo e le gomme nuove che aveva, mi avrebbe superato comunque. È stata la decisione giusta».

Per Russell, il terzo posto rappresenta comunque un risultato positivo dopo un periodo difficile.

«Sono semplicemente felice di essere sul podio. Era da un po’ che non ci riuscivo. È stato un weekend complessivamente molto positivo e porterò con me gli aspetti positivi».

Antonelli ha infine ringraziato il compagno di squadra per aver rispettato l’ordine della squadra.

«George è stato un grande uomo squadra. Sono davvero felice anche per lui e per il suo terzo posto».

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.