Enea Bastianini e il leader della classifica iridata Francesco Bagnaia sono stati tra i cinque piloti a ricevere un avvertimento ufficiale per la pressione troppo bassa delle gomme anteriori dopo la gara di Sepang.
Trattandosi della prima infrazione per tutti e cinque – Bastianini, Bagnaia, più Luca Marini, Alvaro Bautista e Iker Lecuona – i risultati in gara non ne risentono ma se dovessero ricadere nella stessa infrazione nei due round rimanenti, riceveranno una penalità di 3 secondi da aggiungere al tempo di gara (che passerà a 6 secondi per una terza infrazione, 12 secondi per una quarta).
Il leader del titolo Bagnaia si unisce così al rivale del campionato del mondo Jorge Martin nell’usare il suo ‘jolly’, o avvertimento, con il pilota Pramac Ducati trovato sotto pressione nel precedente Gran Premio di Thailandia.
Bagnaia ora ha un vantaggio di 14 punti su Martin, che domenica ha chiuso con un modesto quarto posto dietro all’italiano.
Aleix Espargaro (Aprilia) è l’unico pilota ad aver ricevuto finora una penalità di tempo per una seconda infrazione di pressione degli pneumatici a Buriram.
Si pensa che alcuni piloti e team abbiano preso una decisione tattica per rischiare di esaurire il loro unico avvertimento a Sepang questo fine settimana, dal momento che il Qatar (evento notturno) e Valencia si terranno probabilmente in condizioni più fresche, il che significa che l’aumento della temperatura e della pressione delle gomme quando si è dietro ad altre moto dovrebbe essere un problema minore.
Dalla prossima stagione non verranno dati avvertimenti o penalità di tempo. I piloti saranno invece squalificati se non riusciranno a raggiungere le pressioni minime specificate da Michelin per almeno il 33% di una gara Sprint o il 50% di un gran premio.
