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Malesia MotoGP: Bastianini vince davanti ad Àlex Márquez e Bagnaia

Dall’assenza per tutta la stagione e per diverse gare in seria difficoltà a causa di due infortuni, all’essere il vincitore di questo GP della Malesia. Questa è stata l’ascesa di Enea Bastianini. Dopo un buon quarto posto in volata, coprendo e proteggendo le spalle del compagno Bagnaia fino alla fine della gara, una vittoria incontestabile, in testa dal primo all’ultimo giro. Il pilota della Lenovo Ducati ha tagliato il traguardo con 1.535 di vantaggio su Álex Márquez , che a sua volta ha guadagnato due secondi su Bagnaia , il quale a sua volta è entrato con sette secondi di vantaggio su Martín .

Quasi inesistente invece la lotta in Malesia tra Bagnaia e Martín per il titolo MotoGP, con un punto in più di vantaggio nel calcolo del fine settimana per l’italiano, dopo il terzo e il secondo posto dello spagnolo nello sprint di sabato e dopo il terzo e il quarto dei suoi rivale nella gara lunga di domenica. Si sa che il tempo gioca a favore di Pecco, perché è Martinator che ha bisogno di tagliare punti al leader se vuole diventare campione a Valencia, e Sepang va considerata un’occasione perduta e, quasi peggio, la comparsa di un altro problema grave per il madrileno con il ritorno di Bastiani.

La gara di Sepang è stata fantastica , e lo è ancora di più dopo quella in Tailandia, la migliore della stagione. Il pilota della Prima Pramac è partito secondo in griglia e ha dato il massimo alla prima curva , nella quale è riuscito a portarsi in prima posizione, ma un po’ indietro, e all’uscita della prima curva è retrocesso dalla prima alla quinta posizione.

La Bestia era in testa fin dalla seconda curva, con Álex secondo, Francesco terzo e Bezzecchi , nel giorno del suo compleanno, quarto. I primi due posti non si sono mossi per tutta la gara. Negli altri tre ci sono stati cambiamenti. Jorge si è sbarazzato di Marco prima di finire il primo giro e ha puntato al leader nel terzo e quarto giro. Entrambe le volte ci ha provato alla curva quattro, ma entrambe le volte ha ricevuto una risposta rapida e coraggiosa da Bagnaia. Il campione aveva ben chiaro che non poteva lasciarlo andare davanti a sé, perché avrebbe perso la ruota, cosa che poi è capitata a Martín dopo quei due tentativi di sorpasso.

Da lì poco più, se non la massima pretesa di Bastiani di voler continuare a vestire il rosso ufficiale Ducati anche la prossima stagione, cosa per la quale corre con questa vittoria e con il suo buon comportamento da compagno di squadra di Bagnaia, cosa ancora più difficile per Martinator nel suo sogno di un titolo. Qui ha subito un rallentamento, perché l’obiettivo era tagliare ed era a 13 dall’italiano e va a 14. E ci sono ancora 74 punti in palio le finali di Qatar e Valencia.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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