Una settimana fa i piloti facevano il loro debutto sul nuovo tracciato di Las Vegas. E questo venerdì, dall’altra parte del mondo, hanno cominciato ad accelerare sul circuito di Yas Marina, l’ultimo Gran Premio della stagione (il 22 dell’anno). Non tutti indossano il casco. Anzi, solo la metà. 10 di loro hanno dovuto lasciare il posto a giovani piloti (che non avevano gareggiato in più di due GP) per rispettare i regolamenti FIA che mirano a garantire la partecipazione dei piloti esordienti alle sessioni ufficiali.
Max Verstappen non ha guidato, sostituito da Isack Hadjar, Sergio ‘Checo’ Pérez (per Jake Dennis), Lewis Hamilton (Frederik Vesti), Fernando Alonso (Felipe Drugovich), Charles Leclerc (Robert Shwartzman), Esteban Ocon (Jack Doohan), Lando Norris (Pato O’Ward), Guanyu Zhou (Theo Pourchaire), Nico Hülkenberg (Oliver Bearman) e Alexander Albon (Zak O’Sullivan). Quindi, su una pista ancora molto sporca e con ampi margini di miglioramento, i tempi non erano ancora molto rappresentativi.
George Russell ha iniziato in testa alle Prove Libere 1 con un 1’26.072, con Felipe Drugovich, sostituto di Alonso, in seconda posizione a 0.288. L’Aston Martin, infatti, è partita bene, con i suoi due piloti nella Top-5, visto che Lance Stroll si è piazzato 5° a 0.559, terzo è stato Ricciardo con un AlphaTauri che in questi ultimi appuntamenti ha fatto un bel passo avanti e quarto è stato Valtteri Bottas con il suo Alfa Romeo, a 0″381 dal miglior tempo. Piastri ha chiuso al 6° posto con una McLaren dalla quale ci si aspetta molto ad Abu Dhabi e Sainz, 7° a 0.604, con il giovane Shwartzman al volante della Ferrari di Leclerc all’8° posto.
Questa pista non dovrebbe essere favorevole alla Ferrari come Las Vegas ma non è nemmeno tra le peggiori per la Rossa. La squadra di Maranello si gioca il 2° posto nel Mondiale Costruttori con la Mercedes, a soli 4 punti dalla squadra di Brackley. Sarà questa la lotta principale di questo fine settimana, oltre a quella per il 4° posto tra McLaren e Aston Martin (11 punti di distanza) e per il 4° posto tra Piloti, con Alonso e Sainz a pari merito a 200 punti, con Norris a 5 e Leclerc a quota 200. 12. E prima di tutti, la grande favorita è la Red Bull.
Al momento è troppo presto per trarre conclusioni sulle prestazioni delle vetture in quella lotta all’ultimo sangue. Bisognerà attendere le Prove Libere 2, con tutti i piloti ufficiali al volante, per avere un’immagine più chiara del passo gara e di parte della forza di ognuno al giro sotto le luci di Abu Dhabi.
