Come già accaduto per la più grande Renault Espace, anche la compatta Scenic imbocca la strada delle crossover, provando a non rinunciare allo spazio e funzionalità, puntando sulla mobilità elettrica basandosi sulla piattaforma tecnica alla base della berlina Renault Megane e-Tech.
La quinta generazione di Scénic utilizza, infatti, la piattaforma Cmf-Ev incrementando le dimensioni per sfruttare al meglio lo spazio interno. La lunghezza raggiunge i 4 metri e 47cm, mentre il passo raggiunge i 2 metri e 79cm. La maggiore abitabilità garantita dal pianale progettato per la trazione elettrica consente di aumentare anche la capacità di carico pari a 545 litri, ma soprattutto, il peso appare contenuto sui 1.750 chili in ordine di marcia nonostante l’incremento delle dimensioni generali dell’auto.

Due livelli di potenza
La nuova Renault Scénic E-Tech Electric ha due livelli di potenza per il motore elettrico posto sull’assale anteriore. Le sole ruote anteriori vengono mosse da una macchina elettrica di tipo sincrono a rotore avvolto privo di terre rare con un primo livello di potenza da 170 CV e 280 Nm di coppia. La batteria è al nichel-manganese-cobalto ed è prodotta da LG con capacità di 60 kWh. La ricarica a corrente continua può avvenire fino a 130 kW e ha un’autonomia dichiarata pari a 420 km.
Le prestazioni dichiarano una velocità massima di 150 km/h accelerando sullo 0 a 100 in 9,3 secondi. Lo step successivo ha una potenza da 220 CV e 300 Nm con batteria da 87 kWh. In questo caso la capacità di carica della batteria per le colonnine fast sale a 150 kW e 620 km con un pieno d’energia. Le prestazioni cambiano con uno scatto sullo 0-100 in 8,4 secondi e ha una velocità massima pari a 170 km/h. La ricarica in corrente alternata può avvenire da wallbox da 22 kW o la classica presa domestica con tempi più lunghi. La dinamica e la sicurezza attiva viene assicurata da uno schema sospensivo che prevede una geometria MacPherson all’anteriore ed uno schema a ruote indipendenti a tre leve e mezzo per l’assale posteriore.

Sistema multimediale progettato con Google
Nell’abitacolo viene confermata la plancia dominata dalla struttura a L rovesciata che ingloba gli schermi di quadro strumenti ma con nuove grafiche e l’infotainment da circa 12 pollici ciascuno. L’abitabilità posteriore è notevole, soprattutto per quanto riguarda lo spazio per la testa e le ginocchia. Il pavimento piatto aiuta l’abitabilità garantendo un posto comodo anche al passeggero centrale. Il bracciolo ingloba due prese Usb-C e come tipico per una Scenic ha portaoggetti rivestiti di fondo morbido per evitare rumorosità e supporti per alloggiare un tablet o un paio di smartphone.
L’interfaccia del sistema multimediale è basata su Android Automotive progettata con Google aggiornabile over the air. Il navigatore, per esempio, è il classico Google Maps con funzioni dedicate per indicare le soste per la ricarica a seconda dell’energia contenuta nella batteria alla partenza. Il sistema può essere arricchito con oltre 50 app, da Spotify a Waze tutte presenti sul Google store.

Navigazione in funzione delle ricariche
Se il conducente dovesse decidere di non seguire l’itinerario impostato, Maps ricalcola le soste e i relativi tempi di ricarica aggiornati in tempo reale. Il controllo delle funzioni di bordo e di navigazione sono possibili attraverso il classico assistente vocale presente anche sugli smartphone. Per gli allestimenti più dotati è presente anche un particolare tetto panoramico oscurabile a segmenti. Questo elemento è progettato con Saint-Gobain ed è realizzato con parti di vetro riciclato e contiene una lamina in grado di non fare penetrare i raggi UV, diminuendo il calore nell’abitacolo.
