L’amministratore delegato della Formula 1, Stefano Domenicali, ha chiarito se Barcellona rimarrà in calendario dopo l’annuncio che Madrid ospiterà il Gran Premio di Spagna a partire dal 2026.
Questo ha sollevato dubbi sul fatto che la F1 continuerà a correre al Circuit de Catalunya-Barcelona, circuito presente in calendario fin dalla stagione 1991.
Domenicali afferma che non è necessariamente la fine della loro partnership con Barcellona, data la popolarità della F1 nel paese grazie alla forma di Fernando Alonso dell’Aston Martin e Carlos Sainz della Ferrari.
“A scanso di equivoci e per chiarire qui, il fatto che siamo a Madrid non esclude il fatto che potremmo rimanere a Barcellona per il futuro”, ha detto Domenicali a F1.com.
F1 aperta al confronto
La Spagna ha ospitato due gare in passato, quando il Gran Premio d’Europa si è corso a Jerez nel 1994 e nel 1997, e successivamente a Valencia tra il 2008 e il 2012.
Il Circuit de Barcelona-Catalunya ha recentemente cambiato la sua configurazione tornando al suo vecchio layout per cercare di dare più spettacolo in pista. Domenicali dice che ci saranno ancora discussioni sulla sua permanenza in calendario, visto che gli spazi in calendario, sempre più in espansione, sono da considerarsi un “premio”.
“Guardando al futuro, ci sono discussioni in corso per vedere se possiamo davvero estendere la nostra collaborazione con Barcellona, con cui abbiamo un ottimo rapporto, per il futuro”, ha detto Domenicali.
La popolarità della F1 è aumentata in Spagna nell’ultimo anno ed ha avuto un pubblico televisivo totale di 77 milioni in tutta la stagione, che equivale a 3,5 milioni per gara in media, con un aumento dell’84% rispetto all’anno precedente.
