Questo confronto vede protagoniste due SUV della fascia compatta con medesimo schema ibrido plug-in. Entrambe le auto adottano una soluzione tecnica definita tipo P4, ovvero con motore endotermico e generatore sull’assale anteriore mentre la trazione integrale è garantita da un motore elettrico sull’asse posteriore.

BMW X1 xDrive 25e 245cv Plug In PHEV70

Gli interni dell’auto appaiono più moderni e spettacolari rispetto alla ruspante Jeep. L’interfaccia del sistema BMW è completa ma complessa da usare ed abbastanza lenta nel suo funzionamento. La trazione anteriore ha consentito di sfruttare meglio lo spazio per i posti posteriori, grazie all’assenza dell’ingombrante tunnel centrale ed il passo aumentato. Il bagagliaio ha una capienza nella norma e cambia la sua capacità grazie al divano scorrevole ma risulta poco funzionale nell’utilizzo.

La X1 si guida in modo gradevole grazie alla taratura delle sospensioni di compromesso tra comfort e reattività. La SUV tedesca assicura una buona precisione di sterzo ed ottime doti di tenuta e sicurezza soprattutto nelle manovre di emergenza. Stesso schema meccanico per le due auto ma i tecnici tedeschi hanno bilanciato diversamente la potenza benzina ed elettrica con quest’ultima che eroga più cavalli e coppia della rivale di Stellantis pur erogando la stessa potenza di sistema. Il prezzo iniziale della X1 è elevato, ma soprattutto può aumentare del 30% se si attinge alla lunga lista di accessori.

Jeep compass 4xe 240cv Plug-in PHEV50

Gli interni della Jeep accusano il peso degli anni, ma paradossalmente restano più semplici da usare rispetto alla rivale tedesca. Tutti i comandi sono di tipo analogico facilmente utilizzabili. Dove emerge qualche limite è nello sfruttamento degli spazi interni soprattutto nella disponibilità di vani porta oggetti.

Anche il bagagliaio è piuttosto limitato oltre ad essere poco funzionale. Su strada la Compass adotta un set up che fa prevalere il comfort. La SUV di Stellantis assorbe bene le buche anche più profonde con un buon isolamento acustico soprattutto in elettrico. Il design è massiccio, piuttosto muscoloso e limita la visibilità soprattutto sulla tre quarti posteriore. La guida non è sportiva come la rivale BMW, ma la sicurezza è garantita dalla trazione integrale e da uno schema meccanico che rende facile e gradevole la guida.

La BMW è più efficiente soprattutto a batteria scarica

Il capitolo consumi è sempre un argomento delicato quando si tratta con vetture con tecnologia Hybrid Plug-In. Il primo concetto che va assimilato è questo tipo di vetture ha come condizione indispensabile per contenere i consumi lo sfruttamento ottimale della capacità della batteria. I consumi dichiarati, con conseguenti valori bassissimi di emissioni, sono rilevati in sede di omologazione grazie allo sfruttamento massiccio della componente elettrica. Nella realtà le cose cambiano e considerando un percorso di 150km di tipo cittadino, l’extraurbano e l’autostradale la batteria non copre tutto il tragitto che viene coperto con la vettura che viaggia in modalità ibrida. Lo sfruttamento dell’efficienza del sistema a batteria scarica, e la capacità dell’automobilista di capire quanto usare la parte elettrica piuttosto di sprecarla subito nelle condizioni errate, fa un enorme differenza tra le due auto.

Da questo punto di vista, il migliore bilanciamento della tecnologia BMW funziona meglio con risultati migliori. Nonostante la Jeep abbia una filosofia progettuale più votata alle prestazioni, la differenza rispetto alla rivale tedesca è meno marcata di quanto ci si aspetterebbe, finche c’è carica in batteria. Il vero limite del SUV di Stellantis emerge proprio a batteria scarica. Il consumo risulta migliore di un’analoga vettura endotermica 180cv ma nettamente superiore a quanto fatto registrare dalla BMW nelle stesse condizioni di batteria scarica.

In conclusione: La BMW X1 è migliore, ma la Compass costa meno!

Un confronto che poteva sembrare scontato a favore della tedesca si è dimostrato molto più equilibrato con la Jeep che ha venduto cara la pelle. La BMW X1 xDrive 25e Plug-In ì 245cv è una vettura spaziosa, dinamica e sicura con un’efficienza maggiore. Di contro il sistema Jeep è più semplice e più prestazionale annullando la differenza di peso. La maggiore efficienza consente alla X1 di avere una maggiore percorrenza in EV consumando meno in ogni condizione. A favore della Compass non resta che il fattore prezzo. Nell’allestimento di partenza le due auto hanno una differenziale di 6000 euro a favore della Compass che può aumentare anche considerevolmente.

Detto questo, per trovare un vincitore bisogna introdurre anche il concetto di percorrenza annuale. La differenza del 30% tra le due auto può essere un vantaggio nonostante il prezzo molto elevato come la BMW se si percorrono almeno 15.000-20.000km annui per un periodo medio di 4 anni almeno.

Tabella Caratteristiche

ModelloICE endotermicoMotore elettricoPot. TotaleCoppia totale
BMW X1 xDrive 25e 245cv136cv 3 cilindri110cv 245cv 477Nm
Jeep Compass 4xe 240cv180cv 4 cilindri 60cv240cv470Nm
Caratteristiche tecniche a confronto: BMW X1 più bilanciata

Tabella Prestazioni

ModelloPeso/Potenza0-100 km/h1km da fermo80-120km/h
BMW X1 xDrive 25e7,8kg/cv 7,9s29,2s4,4s
Jeep Compass 4xe8,1kg/cv6,9s 28,2s 4,4s
Prestazioni a confronto: Più prestazione per Jeep Compass

Tabella Consumi e autonomia

ModelloBatteriaConsumo EVautonomiaConsumo WLTPConsumo RealePrezzo
BMW X116.3kWh 16,8kW/100km70km1.1Litri/100km 4.6Litri/100km53.550
Jeep Compass11.4kWh22,9kW/100km50km2.1Litri/100km5.6Litri/100km46.000
Costi e consumi: Più efficiente la BMWX1, più economica la Jeep Compass