Marc Marquez insiste sul fatto che Brad Binder sarà uno dei protagonisti nella lotta iridata per il campionato MotoGP 2024.
L’anno scorso è stato un monomarca Ducati con i primi tre classificati, Bagnaia Martin e Bezzecchi, che avevano la moto della casa di Borgo Panigale.
Nelle ultime gare della stagione 2023 Bezzecchi si era un pò perso mentre Bagnaia riusciva nell’impresa di agguantare il secondo Titolo iridato, ma il secondo miglior pilota in pista è stato Brad Binder sulla KTM che ha chiuso al quinto posto nella generale dopo aver conquistato cinque podi.
Marquez ha detto a DAZN che Bagnaia e Martin inizieranno l’anno come i favoriti per la vittoria: “Sono i due piloti da battere. Sono quelli che hanno dominato nel 2023. Pecco a livello di costanza e gestione delle situazioni e Martin a livello di velocità. Ci saranno loro a lottare per il titolo, di sicuro, e il terzo che metterei è Brad Binder, a seconda dell’evoluzione della KTM”.
KTM è probabilmente il costruttore meglio posizionato per lottare contro le Ducati in questa stagione.
Ma che dire delle aspirazioni al titolo di Marc Marquez?
Dopo tre anni da incubo ha lasciato la Honda e debutterà con la Ducati Gresini, in sella a una GP23, nella gara di apertura della stagione in Qatar dall’8 al 10 marzo.
“Sono al livello di essere in grado di lottare per la vittoria, che è la cosa più importante”.
Marquez ha commentato così i test post-stagionali di Valencia quando ha guidato la sua nuova moto per la prima volta: “Ero molto nervoso.
“Ero sulla stessa moto da dieci anni e, per quanto la moto sembrasse andare bene, avevo quella preoccupazione di vedere se avrei saputo come fare, se sarei riuscito ad andare forte, se mi sarei adattato bene… Non importa quanto tu voglia lavorare per allontanarti dalle aspettative, vedere così tante telecamere quando esci dal box ti impressiona.”
Il suo sorriso, regalato dopo il suo primo run in sella alla Ducati, ha mandato in delirio il paddock.
“Era un sorriso del tipo ‘meno male che sono uscito ed è andata bene’. Ho cambiato marchio e c’è molto entusiasmo da parte delle persone. Mi dicono: ‘Vincerai il campionato del mondo!’ Dico loro che non vinco una gara da due anni e non posso aspettarmi di vincere, non posso aspettarmi di vincere un campionato, prima devo costruire”.
