E’ stata una volata indimenticabile quella del GP del Portogallo, con la vittoria di Maverick Viñales, alla sua prima da pilota Aprilia, a guidare una tripletta spagnola completata da Marc Márquez, primo Ducati al traguardo e al suo primo podio con la moto italiana, e Jorge Martín, che ha subito un sorpasso all’ultimo giro dell’otto volte iridato di quelli che tolgono il fiato.

La gara poteva essere vinta da Bagnaia, partito quarto che prima della fine del secondo giro ha superato Miller all’ingresso del traguardo, portandosi in testa e iniziando una fuga che gli ha dato un secondo vantaggio. Tuttavia, il tre volte iridato ha commesso un errore quando i suoi rivali meno se lo aspettavano ed è passato dal primo al quarto posto all’inizio del nono giro. L’italiano aveva sette decimi di vantaggio su Maverick in quel momento, che ha approfittato del regalo a quattro giri dalla fine per prendere il comando e resistere alla pressione dei suoi inseguitori. Tra l’altro, prima aveva lasciato un bel sorpasso su Márquez da ricordare, restituendo così quello che aveva fatto in precedenza.

Tornando all’errore di Pecco, sembrava che Martinator sarebbe stato il grande beneficiario del fallimento del leader, perché sembrava a suo agio in sella alla Ducati, ma è scivolato leggermente al penultimo giro e questo ha messo le ali a un Márquez che non voleva accontentarsi del terzo posto. Il pilota di Gresini ha dato spettacolo in una volata in cui è stato anche protagonista di alcuni bei sorpassi, tra cui quello su Martin.

Alle spalle dei tre sul podio, Bagnaia in un triste quarto posto, perché aveva la vittoria vicinissima a lui, davanti a Miller, Bastianini, Acosta, Aleix e Quartararo, che è colui che ha chiuso la zona punti con il nono posto.