Marc Marquez continua a fare i conti con i problemi alla spalla destra, una condizione che lo costringe a prestare particolare attenzione anche nelle attività quotidiane. Il sette volte campione del mondo MotoGP ha ammesso di dover stare molto attento persino a come dorme e di ricorrere al fisioterapista più spesso di quanto vorrebbe.
Il pilota Ducati ha riportato nel 2020 una grave frattura dell’omero destro in seguito alla caduta nel Gran Premio di Spagna. L’infortunio lo ha costretto a sottoporsi a quattro importanti interventi chirurgici nell’arco dei due anni successivi.
Lo scorso ottobre, invece, Marquez è stato coinvolto in un incidente durante il Gran Premio d’Indonesia, pochi giorni dopo aver conquistato il suo settimo titolo mondiale. In quell’occasione ha riportato una complessa frattura alla spalla destra, senza però danneggiare nuovamente il braccio.
Il problema ha condizionato pesantemente l’inizio della stagione 2026. A complicare ulteriormente la situazione è stato un problema a un nervo, inizialmente non diagnosticato, che ha limitato le prestazioni del pilota Ducati.
A maggio si è reso necessario un nuovo intervento chirurgico. Da allora Marquez è riuscito comunque a conquistare tre vittorie nei Gran Premi, riducendo progressivamente il distacco dalla vetta del campionato: dai 102 punti iniziali ai 40 punti che lo separano dalla leadership alla vigilia del Gran Premio d’Aragona.
“Posso adattarmi, ma non come vorrei”
In una recente intervista, Marquez ha spiegato quanto la condizione della spalla continui a influenzare la sua vita quotidiana e la sua attività in pista.
“Ho alcune limitazioni, ma fortunatamente riesco ad adattare il mio stile di guida e, al momento, posso essere competitivo”.
Il pilota spagnolo non nasconde però che il suo rendimento potrebbe essere ancora migliore se fosse completamente recuperato.
“Non come vorrei, perché sento di poter fare di più. Ma è sufficiente per lottare nelle posizioni di vertice”.
Il problema non riguarda soltanto le gare. Marquez ha infatti spiegato di dover gestire con attenzione anche la quotidianità, affidandosi regolarmente alla fisioterapia.
“Nella vita di tutti i giorni non ho molte limitazioni fisiche, se me ne prendo cura nel modo corretto. Vado dal fisioterapista più di quanto vorrei”.
Una routine necessaria per riuscire a mantenere una vita normale.
“Ma è l’unico modo per avere una vita normale”.
Anche il sonno è diventato un problema
Tra le conseguenze più curiose dell’infortunio c’è anche la necessità di modificare il modo in cui dorme.
“Devo stare molto attento e dormire sul fianco sinistro oppure sulla schiena durante la notte”.
Marquez ha inoltre dovuto rinunciare al padel, una delle sue passioni fuori dalla pista.
“Giocavo molto a padel, ma ora non posso più usare il braccio destro. Ho provato a imparare a giocare con il sinistro, ma era impossibile”.
L’obiettivo è adattarsi
Già alla vigilia del Gran Premio di Gran Bretagna, Marquez aveva ammesso che la situazione della spalla era ormai quella che era e che il suo obiettivo sarebbe stato adattarsi alle condizioni fisiche attuali.
A Silverstone, però, il weekend è stato particolarmente complicato. Il pilota Ducati ha raccolto appena 10 punti complessivi nelle due gare e un video realizzato dalla stessa Ducati ha mostrato le difficoltà incontrate durante il Gran Premio, con Marquez che ha riferito di non avere praticamente il controllo del braccio.
Nonostante le difficoltà fisiche, Marquez continuerà la propria avventura con Ducati in MotoGP almeno fino al termine del 2028, grazie al nuovo contratto biennale firmato con la squadra di Borgo Panigale.
Il sette volte iridato è quindi chiamato a convivere con una condizione fisica non ancora ottimale, cercando di trasformare l’esperienza e la capacità di adattamento nelle armi principali per continuare a lottare ai vertici della MotoGP.
