Ancora una volta il licenziato è risultato migliore di chi ha conservato il posto fisso: come in Australia, Sainz fa meglio di Leclerc ed il monegasco conclude le qualifiche di Suzuka con un amaro ottavo tempo, mentre il suo compagno di box scatterà dalla quarta posizione.
Charles Leclerc afferma che la Ferrari deve “esaminare” le ragioni della misteriosa perdita di ritmo in qualifica dove non è riuscito a tenere il ritmo con i suoi rivali nella Q3 completando solamente un giro a causa del rapido degrado delle gomme morbide. Risultato? Un amaro ottavo posto. Il monegasco è rimasto anche sconcertato dalla sua mancanza di velocità e ha chiesto un’indagine della Ferrari su cosa potrebbe essere andato storto durante le qualifiche.
Leclerc sospetta che il calo delle prestazioni sia legato agli pneumatici: “È una di quelle sessioni che magari capita una volta in una stagione. Sicuramente non è una bella sensazione”, ha spiegato.
“Il bilanciamento è buono ma possiamo sempre migliorare come in ogni qualifica. Se mi affido al feeling alla fine del giro, mi dico: ok, questo è un buon giro e questo è un buon giro. Poi guardi il tabellone e sei a un secondo di distanza.“
“Quando questo accade, normalmente guardiamo di più alle gomme e al modo in cui le porti in temperatura. Ho provato molte cose diverse oggi e non ha funzionato, nessuna delle cose che ho provato. Quindi per ora non ho la risposta”.
Ha aggiunto: “La cosa positiva, se dobbiamo trovarne una, è che il nostro passo gara sembra un po’ più forte. Ma su una pista come questa la qualifica è estremamente importante e oggi non abbiamo fatto un buon lavoro”.
