Come ogni primavera è giunto il momento di tornare alle coperture estive per chi le ha in garage o nella rimessa del gommista di fiducia per i quali valgono i soliti consigli di approfittare del cambio di stagione per un ceck completo alle gomme, agli assetti ed al fondo-scocca per garantire la massima sicurezza.
Per tutti coloro che devono approfittare del cambio per equipaggiare la propria auto con penumatici nuovi, come ogni anno, ormai, diamo il nostro consiglio per coloro che dovranno fare questa operazione. La primavera 2024 vede due protagonisti, uno per una scelta generalista come il Continental Premium Contact 7 premium generalista che non disdegna alte prestazioni ed il Michelin Pilot Sport 4S per le alte prestazioni.
Continental Premium Contact 7 per ogni tipo di utilizzo
Partendo dal primo, il Continental Premium Contact 7 è un pneumatico che eccelle nella sicurezza di guida offrendo eccellenti prestazioni con un ottimo bilanciamento sia in condizioni d’asciutto che di bagnato. Le sue caratteristiche di battistrada e di carcassa consentono un ottimo feedback al conducente con una buona precisione di sterzo. Ottima la manovrabilità soprattutto con un comportamento progressivo mentre si raggiunge il limite di tenuta con spazi di frenata più brevi. Nella media, invece, rispetto alla concorrenza, la capacità di drenare litri di acqua in condizioni di aquaplaning.
Nonostante l’ottimo comportamento stradale, il Premium Contact 7 riesce anche a garantire un ottimo chilometraggio ed una bassa usura con un miglioramento dell’impatto ambientale. Per i possessori di auto sportive, quindi particolarmente fissati con le massime prestazioni, allora sarà utile sapere che questa copertura ha un peso maggiore della media. Inoltre, due spetti, uno legato alla rumorosità ed l’altro legato la consumo rimangono leggermente superiori rispetto alla media del segmento, ma non abbastanza negativi da inficiare il bilanciamento complessivo sul piano del comportamento e della sicurezza dinamica nettamente superiore alla concorrenza.

Michelin Pilota Sport 4S per alte prestazioni e vetture sportive
Per quanto riguarda invece il segmento delle auto ad alte prestazioni, il Michelin Pilot Sport 4S rappresenta il top per le altissime prestazioni ad uso e guidabilità stradale. La sua eccellente reattività di sterzo quasi quanto uno specialista per la pista è ottenuta grazia ad una carcassa più rigida rispetto al fratello minore Michelin Pilot Sport 4 che invece soffre la concorrenza del Continental Premium Contact 7.
Il Pilot Sport 4S garantisce un’elevata aderenza sull’asciutto adattandosi tanto alle vetture che hanno sterzi rapidi e precisi dove è possibile esaltare la precisione nei piccoli angoli di rotazione del volante, sia migliorando qualche lacuna di sterzo per le vetture che hanno qualche carenza nella sterzata o soffrono di sottosterzo. Di contro, c’è da fare i conti con uno pneumatico che perde qualcosa sul bagnato, dove il rivale Continental gode di un maggiore equilibrio. Nonostante la prestazione maiuscola della copertura francese, sia l’aspetto del rumore che della resistenza al rotolamento sono inaspettatamente accettabili cedendo qualche punto in comfort effetto della spalla decisamente più rigida.
Doppia mescola per adattarsi anche alla pista
Molti si domanderanno perché nella categoria Premium generalista alla stessa Michelin Pilota Sport 4 standard, sia stato preferito il rivale Continental. Il motivo è semplice. Non si tratta infatti di aggiungere una lettera alla sigla PS4 e diventare 4S per assicurare il livello di prestazioni di questo pneumatico. Il cambio di sigla cambia completamene pneumatico grazie da un uso di una mescola completamente differente rappresentando una vera e propria gommatura di tipo ibrido tra il comportamento strettamente stradale ed un uso ed più simile ad uno specialista da pista Semi-Slick
Il battistrada, infatti si compone di due tipologie di mescole. Una denominata carbon black+ per la sezione esterna che assicura una maggiore l’aderenza in fase di appoggio. La stessa zona per le vetture ad altissime prestazioni come una BMW M3 la parte esterna viene è pari ad cià che viene utilizzata per la Michelin Pilot Sport CUP2. Nella zona interna del battistrada è presente una mescola ad alto contenuto di silice per la zona centrale ed interna del battistrada per adattarsi al bagnato e, per quanto possibile, migliorare il rotolamento assicurando un chilometraggio maggiore rispetto ad una semi-slick. Nelle specifiche dedicate ad altissima prestazione la zona centrale del battistrada prevede una mescola più rigida al centro ed una con maggiore quantità di silice interna, in questo modo si ha un irrigidimento progressivo della mescola sul battistrada dall’interno verso l’esterno per sopportare l’uso intenso in pista.
