Riparte il Ferrari Challenge Europe e lo fa dal tracciato di casa della Ferrari, ovvero il Mugello. La 32° edizione vede al via 70 iscritti e la novità della stagione è la nuova Ferrari 296 Challenge, nona vettura della storia del monomarca del Cavallino Rampante. Ospite d’eccezione nel paddock Oliver Bearman, Reserve Driver Scuderia Ferrari HP. La prima gara, sul circuito toscano, porta la firma di Franz Engstler (Gohm Motorsport – Engstler) vincitore nel Trofeo Pirelli. Nella classe Am, successo di Claus Zibrandtsen (Formula Racing). Vittorie per Tibor Valint (Ferrari Budapest – Rossocorsa) in Coppa Shell e Andreas König (Gohm Motorsport – Haupt Racing Team) in Coppa Shell Am, mentre Fabrizio Fontana (Formula Racing) è primo tra i piloti della classe dedicata alle Ferrari 488 Challenge Evo.
Gara 1 trofeo Pirelli. Franz Engstler, campione della Coppa Shell 2022 e del Trofeo Pirelli Am 2023, bagna con un successo l’esordio nella serie principale del Ferrari Challenge, al termine di una gara avvincente, conclusa in regime di Safety Car per un contatto in mezzo al gruppo, senza conseguenze per i piloti, a tre minuti dal termine. Alle sue spalle si classifica Bence Valint (Ferrari Budapest – Rossocorsa), mentre terzo è Timo Glock (Autohaus Ulrich), transitato per primo sotto la bandiera a scacchi, ma penalizzato di 5 secondi per un sorpasso concluso superando i limiti della pista in partenza. L’ex pilota di Formula 1, al suo debutto nel Ferrari Challenge, ha fatto segnare il miglior tempo in qualifica in 1’47”199 e in gara in 1’49”618.
Sfida serrata nel Trofeo Pirelli Am, con Claus Zibrandtsen che ha la meglio sul poleman di giornata, Marco Zanasi (CDP – Pinetti Motorsport). Al pilota danese va anche il punto supplementare per il miglior crono in gara della classe in 1’50”997. Terzo gradino del podio per Hendrik Viol (Scuderia Praha Racing).
Gara 2 Trofeo Pirelli. Una gara a stretto contatto fino all’avvincente ultimo giro per i primi quattro della classifica. Ad avere la meglio è Bence Valint, al secondo successo nel Ferrari Challenge dopo quello dello scorso anno a Misano. Ad accompagnare sul podio il giovane ungherese, autore anche del giro veloce in 1’50”139, sono l’ex pilota di Formula 1, Timo Glock (Autohaus Ulrich), secondo, e Philipp Baron (Gohm Motorsport – Baron Racing Team), terzo, poleman di giornata con il tempo di 1’47”202, di più di due secondi più veloce della miglior prestazione mai realizzata da una 488 Challenge Evo. Quarto si classifica Luca Ludwig (MERTEL Motorsport), passato per primo sotto la bandiera a scacchi ma penalizzato per ripetuto superamento dei limiti del tracciato, così come Glock e Baron.
Non meno appassionante il confronto nel Trofeo Pirelli Am, dove il successo va al poleman Hendrik Viol, alla prima affermazione nel Ferrari Challenge, davanti a Marco Zanasi (CDP – Pinetti Motorsport) e Claus Zibrandtsen (Formula Racing), vincitore di Gara 1 e autore del giro veloce della classe in 1’50”841.
Gara 1 coppa Shell. Vittoria per Tibor Valint, al rientro nel Ferrari Challenge dopo 14 anni di assenza, grazie a un ottimo spunto in avvio che gli permette di superare il più veloce in qualifica Alexander Nussbaumer (Gohm Motorsport – Haupt Racing Team). Valint, autore anche del miglior tempo sul giro in 1’50”482, mantiene la testa della corsa con autorevolezza, precedendo al traguardo Henri Hassid (Kessel Racing) e John Dhillon (Graypaul Nottingham).
Gara 2 Coppa Shell. Henry Hassid al rientro nel Ferrari Challenge dopo alcuni anni, parte dalla prima posizione grazie al miglior crono in qualifica in 1’49”037 e conduce la gara fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle, dopo una sfida serrata, si classificano nell’ordine James Weiland (Rossocorsa) e Manuela Gostner (Ineco – Reparto Corse RAM), che lasciano giù dal podio Alexander Nussbaumer (Gohm Motorsport – Haupt Racing Team), autore del giro veloce in 1’51”751.























Foto di Massimiliano Cerabona per Giornalemotori
