La nuova LANCIA YPSILON apre alla rinascita del brand premium italiano. Rispetto alla generazione precedente c’è un cambio radicale di piattaforma tecnica condivisa con le altre piccole del gruppo Stellantis. Crescono le dimensioni superando i 4 metri e le ambizioni puntando dritto al segmento premium delle piccole.
Stessa piattaforma non vuol dire stessa auto. Il carattere si definisce fin dalle scelte di design confermando uno stile che conferma la solita anima “Schic” delle piccole Ypsilon del passato. Una interpretazione dello scudo Lancia completamente inedita creando una firma luminosa a forma di “T” al di sotto della quale si trovano i fari esagonali.

Stile diversificato dalle cugine
La fiancata è contraddistinta dalla finestratura che si raccorda al lunotto con una fascia nera lucida che incorpora la maniglia della porta. Al posteriore ci sono nuovi fanali di forma tonda che si uniscono alla fiancata con un’ampia cornice sporgente in nero lucido che crea un accenno di spoiler.
Purtroppo il disegno scelto per la porta posteriore con un angolo di apertura piuttosto limita leggermente l’accesso al sedile posteriore delle persone con una stazza superiore alla media. Una volta superato l’ostacolo iniziale per accedere al divano posteriore della Ypsilon ci si ritrova in un abitacolo accogliente fatto di sedili comodi. Come nella tradizione Lancia il rivestimento è in velluto ma con un’attenzione particolare all’ambiente essendo ottenuto da materiali riciclati. In opzione è possibile avere la funzione di massaggio, piuttosto rara su vetture di segmenti B, mentre il bagagli ha una capienza leggermente inferiore rispetto alla media del segmento.

Interni tra lusso e tecnologia
La plancia ha un design originale con al centro una mensola orizzontale al di sopra della quale si trovano due display da10,25″ sia per la strumentazione che per il sistema multimediale. In particolare, questo sistema, rinnovato nella grafica e nei contenuti, risulta più intuitivo nell’uso rispetto alle cugine di Stellantis.
La mensola ha anche la funzione di cover per uno dei tanti vani per riporre gli oggetti fungendo anche da tavolino e infine base per la ricarica wireless. I tecnici di Torino hanno previsto anche una comoda zona adatta ad ospitare un tablet in verticale. Comoda la soluzione che prevede una ridondanza di pulsanti analogici anche se dalla forma piuttosto minuta. In ogni caso migliorano la gestione del climatizzazione dell’auto.

Gamma motori limitata
La gamma motori parte dal lancio della versione elettrica da 156 cavalli e circa 400 km di autonomia con batteria da 48,1 kWh effettivi con ricarica veloce da 100 kW con una ricarica dal 20 all’80% in meno di 24 minuti. L’alternativa endotermica è data dal 1.2 turbo mild hybrid 48v con cambio robotizzato da 100 cavalli per una potenza di sistema di 136cv.
Lancia ha annunciato anche il ritorno della mitica sigla HF, ma non sarà abbinata ad un’unita endotermica come sperano gli appassionati, e nemmeno ad una ibrida che sarebbe ancora accettabile ma bensì ad un ulteriore evoluzione dell’elettrica con 240cv! Al lancio la Ypsilon è disponibile con tre allestimenti: L’ entry level, LX e l’esclusivo Cassina, in collaborazione con l’azienda italiana specializzata nell’arredo di interni ma prodotta solo in 1906 esemplari. Per i fortunati che riusciranno ad accaparrarsene una la dotazione prevede retrovisori ripiegabili elettricamente, il sedile di guida motorizzato, le porte Usb per la ricarica dei cellulari anche dietro, le luci d’ambiente con colori selezionabili e molti aiuti alla guida. La tinta abbinata è il blu con un unico optional il navigatore. La motorizzazione consigliabile è inevitabilmente il 1.2 PureTech MiHEV adattandosi a molteplici utilizzi.

Prezzo ed offerte
La Nuova Lancia Y nella versione endotermica viene lanciata sul mercato con il prezzo di attacco per la versione entry level di 24.900 euro. L’allestimento consigliato Ypsilon LX e-DCT costa 27.900 al Prezzo Promo di 26.900€ solo in caso di rottamazione. Anticipo 7.070 € e 36 rate d 180 Euro. Rata Finale Residua Valore Garantito Futuro di 17.327 €, TAN (fisso) 4,99%, TAEG 6,8% con costo pari a 0,1 €/ km se il veicolo supera il chilometraggio massimo di 30.000 km. Inoltre è previsto Identicar 12 mesi dal valore di 271 €, Extended Care Premium che prevede 2 anni di garanzia contrattuale più 1 anno di estensione con limite a 30.000 Km dal costo di 162,26 euro. Per l’edizione speciale Cassina l’anticipo varia a € 7.099Km/anno e 200 euro per 35 rate per 10.286 km/annoTAN – TAEG: 4.99% – 6.56%.
La concorrenza: La Ypsilon si pone nel mezzo brillando per prestazioni
Nelle nostre valutazioni per la guida all’acquisto, cerchiamo sempre di fare un’analisi che non tiene conto di aspetti emotivi come le polemiche sulle piattaforme condivide che i vari brand usano per definire i propri modelli. L’analisi della nuova Lancia Ypsilon tiene conto delle caratteristiche dell’auto. In particolare, il segmento B è da sempre il più affollato e competitivo del mercato italiano. La piccole di oggi sono sempre più tecnologiche sovrapponendosi al segmento C in certi casi.
La Lancia Ypsilon si trova a competere con avversarie che dispongono di diverse tecnologie. Ci sono vetture tradizionali come la cugina Peugeot 208 con il PureTech 1.2. La piccola francese non usa ancora l’ausilio della parte elettrica ma si posizione ad un prezzo pari dotazioni decisamente più conveniente, abbastanza per diventare concorrenziale ed appetibile. La tecnologia adottata dalla Ypsilon rappresenta una soluzione ibrida intermedia. Pur essendo una Mild Hybrid, MiHEV 48v, adotta uno schema P2 con motore elettrico integrato nella trasmissione. Ciò assicura una maggiore potenza e coppia aggiuntiva alimentato da una batteria di maggiore capienza. Una soluzione che pone la Ypsilon come migliore rispetto alle tradizionali ibride leggere 48v con BSG collegato al motore endotermico, ma inferiore rispetto alla tecnologia full hybrid seriale di Honda Jazz e misto di Toyota Yaris.

Un Mild Hybrid 48v intermedio
Nonostante evidenti limiti tecnici i progettisti Stellantis sono riusciti ad ottenere un risultato di tutto rispetto. la Nuova Ypsilon e-DCT6 ha abbastanza coppia dovuta all’azione del motore elettrico da rappresentare il riferimento per prestazioni. Di contro per ottenere i risultati ottimali per i consumi, si deve adottare uno stile di guida che rinuncia alla componente prestazionale dell’auto. In sostanza per il sistema ibrido Stellantis la coperta tecnica è corta. Le soluzioni ibride full consentono una gestione più lineare e uniforme con maggiore coppia per Jazz e Yaris. Ciò consente di sfruttare le prestazioni dell’auto senza inficiare in modo considerevole sui consumi.
Infine c’è da fare i conti con un avversario ostico e quasi insormontabile per il segmenti B del mercato italiano. L’alimentazione alternativa GPL risulta ancora un eccellente equilibrio in termini di consumi con costi anche all’acquisto più bassi. Per superare il gap c’è bisogno che la piccola Lancia faccia appello a tutto il suo bagaglio premium legato alla storia del brand torinese, ma si tratta più di un lavoro di marketing che tecnico giustificare la differenza di prezzo.

Tabella riassuntiva concorrenza
| Modello | Tecnologia | Potenza | Coppia | Accelerazione | Consumo | Prezzo |
| Lancia Y 1.2 e-DCT | MiHEV 48v | 100cv | 205Nm | 9.3s | 4,6l/100km | 28.000 |
| Ford Fiesta ecoboost | MiHEV 48v | 125cv | 210Nm | 9.9s | 5.3l/100km | 26.500 |
| Honda Jazz e:HEV | Full Hybrid | 122cv | 253Nm | 9.6s | 4.6l/100km | 28.700 |
| Hyundai i20 1.0 T | MiHIEV | 100cv | 172Nm | 11.5s | 5.3l/100km | 24.900 |
| Peugeot 208 1.2 | Benzina | 100cv | 202Nm | 10.3s | 5.3l/100km | 25.200 |
| Renault Clio GPL | Benzina/GPL | 100cv | 170Nm | 11.8s | 5.6(3.5l/100km – GPL) | 21.100 |
| Suzuki Swift 1.2 Hybrid | MiHEV 48v | 83cv | 112Nm | 11.9s | 4.7l/100km | 24.000 |
| Toyota Yaris Hybrid | Full Hybrid | 116cv | 120Nm | 9.7s | 4.0l/100km | 26.550 |
| VW Polo 1.0 TSI | T-Benzina | 115cv | 200Nm | 9.8s | 5.4l/100km | 29.450 |
