Jorge Martin è un pilota velocissimo e per questo conteso da molti. Tra i tanti che vorrebbero Martin tra le loro fila ora si è fatta avanti anche la KTM per cercare di strappare dalla Ducati il campione spagnolo.

Jorge Martin vuole diventare un pilota ufficiale con Ducati nel 2025, ma questa opzione potrebbe chiudersi se il marchio italiano scegliesse di ingaggiare Marc Marquez o confermare Bastianini: l’otto volte campione del mondo ha guadagnato slancio nelle ultime settimane come il favorito per affiancare Francesco Bagnaia alla Lenovo Ducati, lasciando sia Martin che Enea Bastianini fuori dal team ufficiale.

Martin, che guida la classifica della MotoGP con ben 38 punti dopo soli cinque round, è stato a dir poco sensazionale finora nel 2024: un nuovo record sul giro, la pole position, la vittoria in volata e il gran premio della domenica sono andati tutti a favore di Martin a Le Mans lo scorso fine settimana.

Tuttavia, in qualche modo questo potrebbe non essere sufficiente per far decidere alla Ducati di ingaggiarlo nel loro team ufficiale. Aprilia era stata pensata come il marchio più probabile per ingaggiare Martin nel caso in cui la Ducati perdesse il pilota Pramac. Ma ora si è fatta avanti anche la KTM.

Con Yamaha e Honda che difficilmente faranno la corte a Jorge a causa della loro mancanza di competitività, nonostante abbiano le risorse per offrire a Martin un importante ingaggio, Aprilia sembra avere un percorso chiaro per ingaggiare Martin se Aleix Espargaro decidesse di ritirarsi.

Ma KTM, che come Ducati ha una line-up impressionante di talenti della MotoGP, potrebbe essere in procinto di fare un grande sforzo per riportare Martin al marchio austriaco.

Martin ha fatto parte dei piloti KTM di Aki Ajo in Moto2 e sembrava destinato a unirsi a loro in MotoGP prima di trovare una scappatoia per passare alla Ducati. Ma per attirare Martin in KTM servono grandi risorse economiche ed ecco che si tira in ballo la Red Bull.

L’azienda tedesca di bevande energetiche potrebbe essere la chiave decisiva per l’arrivo di Martin in KTM grazie anche ad un ingaggio più alto di quanto l’Aprilia sarebbe disposta a tirare fuori.