La Ferrari comincia nel migliore dei modi il week di Imola. Charles Leclerc, infatti, ha ottenuto il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio dell’Emilia-Romagna, confermando l’efficacia degli aggiornamento della SF-24. A questo si aggiungono le capacità naturali di interpretazione del monegasco della difficile pista imolese per completare la eccellente prestazioni della seconda sessione di libere. Conferme anche dalla McLaren di Oscar Piastri secondo a soli due decimi mentre mentre terza la Visa Cash App RB di un arrembante Yuki Tsunoda.
La vera notizia di giornata è la pessima prestazione di Max Verstappen e Sergio Perez rispettivamente in settima e ottava posizione. Il tre volte campione del mondo ha inaspettate difficoltà di guida finendo più volte nelle vie di fuga. Una condizione di difficoltà confermata dalle simulazioni di passo gara, dove Verstappen non è riuscito a tenere tempi costanti, cosa veramente molto rara per la Red Bull. Difficile pensare che il team austrico non riesca a trovare la sua quadra sistemando la monoposto sia per le qualifiche che per la gara, ma per Ferrari e McLaren si presenta un’occasione chiara per ridurre il gap dai leader di campionato. Il passo gara dei due team rivali si è dimostrato costante e veloce nelle simulazioni del pomeriggio con un’ottima gestione gomme.
Anche Mercedes vicina ai primi
La Mercedes nonostante le difficoltà inziali non sembra lontana dai leader in termini di prestazioni. Hamilton e Russell che hanno chiuso la sessione in quarta e quinta posizione, proprio davanti all’altra Ferrari di Carlos Sainz. Nella top ten figura anche “La Roccia” Nico Hulkenberg nono davanti a Fernando Alonso decimo. In particolare, proprio la centro schieramento si prefigura una grande ammucchiata con tempi ristretti.
La differenza tra Hulkenberg nono e Bottas, sedicesimo, è di soli due decimi di secondo. Inutile dire che per conformazione del tracciato di Imola, partire davanti è importante come Montecarlo. Quindi concentrarsi sulla prestazione senza sacrificare il passo gara è fondamentale per Leclerc. Inoltre, resta il problema della variabile meteo che per domenica potrebbe portare pioggia. Una variabile che sulla pista emiliana ha giù fatto emergere sorprese negli anni recenti.
