Per quanto sia stata difficile da conquistare ma anche sul tacciato di Imola Max Verstappen si prende la settima pole position consecutiva della stagione 2024. L’olandese della Red Bull ha fermato il cronometro sull’1:14.746 precedendo per meno di un solo decimo le due McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris. In ogni caso il distacco risicato e le difficoltà nel trovare il giusto bilanciamento per i tecnici Red Bull mette un po di ottimismo per gli avversari per la gara di domani.
La McLaren conferma i grandi progressi portando avanti anche Oscar Piastri mostrando un certo ottimismo per la gara. La prestazione eccellente quasi speculare di Lando Norris dimostra quanto la monoposto britannica sia diventata competitiva nei confronti di Verstappen. Purtroppo la tattica di gara a due punte è andata a farsi benedire a causa della penalizzazione di Piastri arretrato di tre posizioni. In ogni caso almeno uno dei Papaya Boys si sono messi dietro gli idoli di casa della Ferrari.
Una gara tattica con due punte per la McLaren
La gara dovrebbe svolgersi con una tattica di una sola sosta, quindi, è inevitabile che si debba lottare con due monoposto per arginare il primo posto di Verstappen. La McLaren conferma un passo gara competitivo, mentre non è detto che la Red Bull abbia risolto i suoi problemi di ritmo come ha fatto per la qualifica.
Gara compromessa ma non troppo per la Ferrari con Charles Leclerc e Carlos Sainz dietro le McLaren ma con un distacco risicato di due decimi dalla prima posizione e la consapevolezza che il passo gara possa consentire di competere anche per la vittoria nonostante sia prevista una sola sosta. Non bene la Mercedes in lotta con la Visa Cash App RB con Russell sesto davanti a un ottimo Yuki Tsunoda, mentre Lewis Hamilton ottavo davanti a Daniel Ricciardo.
Il passo gara potrebbe non essere sufficiente con la difficoltà di sorpasso
Max Versappen, per avere una possibilità concreta di limitare le difficolta mostrate di passo gara della sua monoposto doveva partire davanti. Il campione del mondo ha messo la sua zampata conquistando la prima fila. Ai due rivali McLaren e Ferrari non resta altro che avere una strategia di team per attaccare con due punte la Red Bull al comando. Delle due inseguitrici la Ferrari sembra quella messo peggio, nonostante la monoposto britannica resti con una sola vettura all’attacco. La posizione arretrata e l’impossibilità di poter adottare una strategia comune a causa del divorzio anticipato di Sainz non consentiranno di attaccare con una strategia comune limitando il vantaggio del passo gara. Resta ancora da definire la variabile tempo che potrebbe rimescolare le carte fin dalla partenza.
