Dopo un inizio in sordina, Pecco Bagnaia ha cambiato registro nel GP d’Italia dove ha siglato una doppietta di vittorie e la terza vittoria consecutiva nel GP del Mugello che gli consente di tagliare 21 punti al leader della Coppa del Mondo Jorge Martín.
Il madrileno ha lavorato alla grande per quel secondo posto perso all’ultima curva per mano di Bastianini, brillante secondo, primo podio in MotoGP sul circuito toscano e doppietta per il team ufficiale Ducati.
Quando è già certo di perdere il posto in quel box, l’italiano si è concesso il lusso di sorpassare nell’ultimo giro e mezzo i due uomini che lottano per quel posto, primo Marc Márquez per il terzo posto e poi poi Jorge Martin per il secondo.
Dopo aver conquistato la vittoria nello Sprint di sabato al Mugello, Pecco Bagnaia ha dovuto affrontare questa domenica la lunga gara del GP di casa in condizioni ben diverse. Una manovra irresponsabile su Alex Márquez venerdì nelle prove libere ha portato ad una penalità di tre posizioni dove fa più male, la gara lunga.
Bagnaia si era qualificato secondo dietro al poleman Jorge Martín e davanti a Maverick Viñales, Marc Márquez e il suo compagno di squadra Enea Bastianini e questi tre hanno guadagnato una posizione.
La decisione sulle gomme, anteriore e posteriore, è già stata il primo gioco di strategie sulla stessa griglia. Prima di piazzarsi all’unanimità all’anteriore, tutti con la media, e al posteriore, la maggior parte erano morbide ad eccezione delle medie sull’Aprilia di Vinales e Oliveira e sulla Ducati di Bagnaia. Già in griglia Oliveira e Bagnaia sono passati alla soft.
La coincidenza con La Festa della Repubblica è stata la scusa per gli uomini in rosso della Ducati per vestirsi di blu questa domenica.
E dalla pole Jorge Martín ha mantenuto l’iniziativa alla San Donato davanti a Bagnaia, Bastianini e Marc Márquez e alla curva 2 Bagnaia ha già preso il comando, il tutto a scapito di Viñales che ha anche superato dal settimo posto in griglia di Pedro Acosta.
La gestione della gomma posteriore è stata fondamentale, quindi Bagnaia ha impostato il ritmo che più gli si addiceva, un brutto colpo per i suoi rivali. Martín ha risposto con l’intenzione di continuare a pressarlo con un margine di quattro decimi e gradualmente hanno liberato Bastianini che ha iniziato a braccare Marc Márquez.
In fondo al rettilineo alla seconda curva Bastianini ha provato a passare la 93, ma con il serbatoio pieno è andato largo, ha recuperato la Bestia e si è intrufolato anche Acosta, che ha subito superato. Bravo l’esordiente GasGas/KTM che lotta da solo contro l’esercito Ducati.
Bagnaia li ha condotti con il gancio in questo primo terzo, senza possibilità di sorpasso e alzando pericolosamente la temperatura delle gomme, e il distacco con Martín è già arrivato a sette decimi al sesto giro, ma non è mai andato oltre .
Questo primo tempo. Quel ritmo infernale è stato replicato solo da Bastianini, l’uomo che conserva meglio le gomme e che solitamente brilla a fine gara.
Si è separato da Márquez e si è unito a Martín che, dopo lo zero dello Sprint, per lui era inaccettabile un nuovo errore. ma a metà gara Marc ha raggiunto nuovamente Bastianini e lo ha messo sotto forte pressione cercando di individuare il suo errore.
Ma neanche lui è riuscito ad attaccarlo finché, a sei giri dalla fine, in fondo al rettilineo è finalmente arrivato il sorpasso per il terzo posto. A 1″2 ha avuto ‘Martinator’ per il secondo che è rimasto fermo e implacabile dopo ‘Calculator’.
Ma a tre giri dalla fine c’è stato un colpo di scena inaspettato con Martín che arrivava a due decimi da Bagnaia e Bastianini nuovamente sopra a Márquez. A due dalla fine alla chicane Bastianini ha superato Márquez che era a corto di risorse nell’ultimo giro e mezzo.
Anche Bagnaia ha corretto il suo errore e ha preso ancora una volta le distanze di sette decimi in vista dell’ultimo giro. Ma Martín già sentiva il motore della GP24 di Bastianini.
Purtroppo ha aperto la porta alla penultima curva Bucine, curva 15, e l’italiano è scivolato all’interno, chiudendo così la doppietta per il team ufficiale Ducati Lenovo e lasciando dietro di sé Martín e Marc Márquez in una pletora di ultimo giro e mezzo.
Martín, che ha iniziato il Gran Premio d’Italia con 39 punti di vantaggio, vede Bagnaia a 18 lunghezze dopo la doppietta e Marc Márquez aver ridotto il suo punteggio da 41 a 35 punti per il terzo posto in campionato.
Foto: Mazzocco Alessio
