Quando giovedì scorso sembrava che il suo futuro con la Ducati ufficiale fosse chiuso, a distanza di pochi giorni è saltato tutto. Jorge Martin sostituirà Aleix Espargaro in Aprilia. Lo spagnolo aveva già chiarito domenica pomeriggio di voler chiudere il suo futuro il prima possibile, quello che non ci si aspettava è che sarebbe stato così veloce e nel bel mezzo dei test del Mugello.

Con questa notizia bomba, che scuote ancora una volta l’intero mercato del Mondiale MotoGP, lo spagnolo lascia in sospeso gli italiani, stanchi del tiro alla fune per fare il salto in ufficialità e si vede a casa di Noale con un contratto pluriennale che inizierà nel 2025. Alla fine gli uffici sono stati più attivi della pista stessa, condizionata dal maltempo, che non ha permesso di effettuare troppe prove durante la giornata.

“Jorge Martín non poteva che essere il pilota ideale per garantire continuità dopo l’annuncio del ritiro di Aleix Espargaro, da sempre amico e mentore di Martín. Martin ha firmato un contratto pluriennale con Aprilia Racing a partire dal 2025 e il team e tutto il Gruppo Piaggio accolgono il pilota che meglio rappresenta la loro volontà di affermarsi ai vertici della MotoGP”, ha annunciato il comunicato di Aprilia, arrivato poco dopo le sei di sera, quando ha sorpreso l’intero paddock del Campionato del Mondo con il nuovo acquisto. “Un percorso di crescita inarrestabile, Jorge è un tassello per raggiungere l’obiettivo che tutti noi di Aprilia Racing stiamo cercando con grande fame. Grazie al dottor Michele Colaninno per questa opportunità, ci siamo sentiti ieri sera e senza perdere tempo abbiamo deciso”, ha dichiarato Massimo Rivola, amministratore delegato del team italiano, molto felice di poter contare sullo spagnolo tra le sue fila che è stato accolto anche dal suo grande amico, Aleix, che si ritirerà a fine stagione: “La storia continua”.

Aprilia porta così nei suoi ranghi l’attuale leader del Campionato del Mondo. Uno dei piloti più ricercati in questo mercato che Ducati aveva stagnante e che ha finito per esplodere nell’aria. Quello che era chiaro era quello che la gente di Borgo Panigale diceva da settimane: qualunque decisione fosse stata presa, sarebbe stata criticata e non sarebbe piaciuta a tutti. Ma la virata di 180º è stata fatta in pochi giorni, cosa che non era prevista. Giovedì scorso, Martin ha dichiarato di essere “molto felice” quando tutte le indiscrezioni puntavano verso di lui come colui che è stato scelto da Ducati per fare finalmente il salto a livello ufficiale. Nella sua cerchia più stretta non volevano darlo per scontato fino a quando non hanno visto la firma e, quello stesso pomeriggio, Márquez ha voluto giocare le sue ultime carte e ha inviato un messaggio molto chiaro al marchio: Pramac non era un’opzione per lui e l’unico cambiamento che avrebbe fatto sarebbe stato in un’altra squadra ufficiale. Di conseguenza, gli italiani divennero tesi.

Nei giorni successivi, e parallelamente a quanto stava accadendo in pista, le voci non cessarono. Marc Márquez è stato visto entrare nell’hospitality KTM per parlare della sua possibile firma per l’ufficiale, in seguito è stato confermato che Pedro Acosta sarebbe passato dalla GasGas alla Red Bull KTM al posto di Jack Miller e, già domenica, l’idea di vedere l’otto volte campione vestito di rosso ha preso più forza. Anche le parole di Martín che diceva di voler chiudere il suo futuro il prima possibile hanno fatto riflettere. Neanche 24 ore dopo, lo spagnolo si stanca della Ducati, prende in mano le redini del suo futuro e punta tutto sull’Aprilia, accettando l’offerta che era stata messa sul tavolo e che significherà un notevole sforzo economico a Noale. Alla fine della giornata, il passaggio di Márquez al team di Borgo Panigale ha funzionato e ci sarebbe già una strada libera per lui per firmare per la squadra ufficiale come compagno di squadra di Pecco Bagnaia.

Foto: Mazzocco Alessio